LE MIE ULTIME RECENSIONI...

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lunedì 7 marzo 2011

RECENSIONE: DARK ROSE

"Dark Rose" di Brenda Joyce:



Cupo e selvaggio, Black Macleod si rifiuta di accettare il proprio destino e da tempo immemorabile vive solo per la vendetta. Gli insulti dei suoi nemici, che lo tacciano di avere un cuore di pietra, lo fanno sorridere. Ma il fato è capriccioso, e quando Thabita Rose osa chiamarlo a sé dal futuro, il tenebroso Highlander scopre di non poter resistere al suo potere... e nemmeno a lei. 






*** Attenzione:
di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

Cosa penso: 
OLTRE L’INVEROSIMILE
In vita mia non mi sono mai pentita di aver speso soldi inutilmente per un libro se non sporadicamente…
guarda caso questo “sporadicamente” è avvenuto quasi sempre per i libri della Joyce e Dark Rose non è da meno.

Con questo quarto romanzo siamo andati oltre all’inverosimile, e non perché tratti temi quale i viaggi nel tempo, maestri con poteri magici e donne che dedicano la loro vita a combattere i fantasmi o i demoni…
No!!! Non ha niente a che fare con tutto questo, d’altronde fa parte di un genere fantasy.
Dico “oltre l’inverosimile” perché sono i contenuti a venir meno…
È il succo della storia a venir meno…
È il modo banale di come sono narrati gli eventi a far da padrona per quasi trecento pagine, come se la storia fosse stata scritta da dei bambini e non da una scrittrice che si presuma abbia anni e anni di esperienza alle spalle.
Per farvi un esempio…

QUOTE:
”Basta!” Tabby gli toccò la bocca. “Io accetto il fato. Devi farlo anche tu. Anche se mi ci vorranno cento anni, finirò per convincerti che il massacro non è stata colpa tua e che non sei responsabile neanche di questa situazione.”
Il suo sguardo si addolcì e lei capì di non averlo mai amato tanto.

 
CHE COOOSA???
Ma quando l’ha mai amato tanto, se si conosciuti da appena una settimana??? Quando? Il giorno prima o quello prima ancora…
cos’è dal secondo giorno che l’ha visto lo ha amato un pochino anche se diceva: Noooo asso.lu.ta.men.te nooooo!!! Ma che siamo pazzi!!! Non mi innamorerei mai e poi mai di lui!!! Nooo!!! (tutto questo da leggere con la voce in falsetto… rende maggiormente l’idea) e poi il giorno dopo un pochino di più fino arrivare al SETTIMO giorno e accorgersi di non averlo mai amato tanto.
Ma dico stiamo scherzando??? Ma Brenda, ma che razza di flash assurdi ti fai. Cos’è eri strafatta al momento di scrivere questo dialogo o come questo tanti altri simili???
RIDICOLO!!!
 
Da evitare assolutamente se non si vuole rischiare un incanutimento istantaneo.
E siccome oggi ho una vena alquanto masochista, inizierò l’ultimo libro della serie (si spera) così poi potrò prenotare dalla parrucchiera per una tintura di capelli.

SCONSIGLIATO!!!
 
L'ho letto il... 5 Marzo 2011
GIUDIZIO:



sabato 20 novembre 2010

RECENSIONE: IL PRINCIPE VAMPIRO. ATTRAZIONE FATALE

"Il principe vampiro. Attrazione fatale" di Christine Feehan:

Vivono intorno a noi. Si nutrono del nostro sangue. Sono creature dolci e feroci al tempo stesso. Sono i carpaziani.
Mikhail Dubrinsky è un principe carpaziano e ha vissuto a lungo nelle tenebre, desideroso di sangue. Per riuscire a domare l’istinto che lo trasformerebbe in un crudele vampiro, deve trovare la sua metà, una compagna che illumini il buio in cui vive e lo aiuti a perpetuare la sua specie. Raven Whitney è la donna che aspetta: dolce, forte, incredibilmente sexy e sensitiva. Quando si incontrano, Mikhail capisce che deve possederla e trasformarla in una carpaziana, per vivere felici in eterno. Ma intanto un gruppo di fanatici cacciatori di vampiri vuole far strage di tutte le creature non umane e un vampiro traditore, che uccide i mortali e minaccia i suoi simili, è tornato all’attacco. Mikhail deve difendere i suoi sudditi e proteggere la sua anima gemella da oscure forze di cui lei non sospetta neanche lontanamente l’esistenza…

*** Attenzione:
di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

Cosa penso:  
 
MA VAI A VEDERE UN VIAGGIO TRA I CARPAZZI CHE DANNO HA FATTO!!!!
Libro di una pallosità unica.
Non me lo aspettavo sinceramente, visto che in vari blog era recensito come un buon libro...
...Ebbene, personalmente di buono non c'ho trovato niente: mi è sembrato la "parodia" di un romanzo; assurdo sebbene parli di assurdità (cioè i vampiri); non sapevo a un certo punto se abbandonarmi a risate isteriche, iniziare a urlare come una pazza o scaraventare il libro fuori dalla finestra...
...qualche giorno fa’ c'è stato un piacevole "interludio" rappresentato da Cerulean Sins, ma poi la tortura è ricominciata e finalmente oggi si è conclusa.
I protagonisti sono RIDICOLI non c'è altro termine per poterli definire:
MIKHAIL.
E' un incrocio tra un bambino e un barbaro troglodita.
Così come un bambino alla vista di un giocattolo che stimola la sua curiosità, Mikhail ha la stessa reazione con Raven:
BAMBINO: "Macchinina!!! MIAAAAAAAAA!!!"
MIKHAIL: "Raven!!!! MIAAAAAAAA!!!";
così armato di tutto il suo sex appeal entra nel rifugio, dice alla proprietaria che è lì solo per Raven, la prende e la porta via con sé: "Raven è mia, mia soltanto!!! L'ho vista prima io e quindi è solo mia e guai a chi la tocca. GNE GNE GNE GNE!!!;
mentre in altri momenti mi è sembrato un puro troglodita:
MIKHAIL: "Tu donna di nome Raven, mi piaci, mi servi e per questo verrai via con me!!! Verrai via con me di tua spontanea volontà? Ti prego ti prego??? Questo è un ordine!!!"
Il vampiro è un pò confuso sul concetto di spontanea volontà.
RAVEN.
E' l'incoerenza fatta persona: sono 400 pg. ininterrotte di lei che prima vuole a tutti i costi allontanarsi da Mikhail e subito dopo sistematicamente si concede a lui per le loro faccende amorose; oltre tutto 'sta tizia è strana; sa che Mikhail la sta manipolando e lei invece di scappare (scappare sul serio e non fare finta) che fa??? Se la ride!!!
"Mi hai soggiogata con il tuo potere??!!??
Approfitti del tuo potere in modo proprio sleale Mikhail, ahahahahah!!!
Che bello... non mi lasci libera, ahahahahah!!!
Sono tua schiava... ahahahahah!!!"
.
Per me questa è strafatta all'ennesima potenza: tutto quel succo che Mikhail le ha dato le avrà fatto qualche strano effetto collaterale... e io che credevo che fosse il "beverone" preparatorio per la colonscopia!!! Ma vai a vedere!!!
L'ho sempre detto io: non bisogna mai giocare con le erbe, se non sai di che si tratta!!!
Infine ho scoperto un'avversione unica, quasi un'allergia per l'espressione Fuoco liquido: non si può mettere quasi in ogni pagina... dopo la cinquantesima volta che la leggi ti iniziano dei TIC nervosi... dopo la centesima... vi lascio immaginare.
Ma se Raven fosse andata a farsi un viaggietto alle Maldive, come fanno tutti gli essere umani normali, NOI tutta 'sta tortura non l'avremmo evitata???
MA VAI A VEDERE UN VIAGGIO TRA I CARPAZZI CHE DANNO HA FATTO!!!


L'ho letto il... 11 Novembre 2010
GIUDIZIO:

domenica 19 settembre 2010

RECENSIONE: IL BACIO D'ARGENTO

"Il bacio d'argento" di Annette Curtis Klause:

Da sinistra a destra: copertina originale; copertina italiana.
La tristezza di Zoe non è il solito mal di vivere dell'adolescenza: da quando sua madre si e ammalata e suo padre si e dedicato esclusivamente adassisterla, la vita sembra improvvisamente averle tolto tutto quello che servea essere felici. In più Lorraine, la sua migliore amica, sta per trasferirsilontano. La solitudine, l'incomprensione e il dolore avvolgono Zoe come unanebbia, da cui lei teme di non poter più uscire; finché un incontro casualecon un giovane strano e conturbante non le instilla un'inquietudine vaga, unostruggimento insolito, come una promessa di piacere. E così Zoe prova ilturbamento del primo amore, un amore che Simon, il misterioso ragazzo, sembracondividere ma anche temere. Perché Simon porta con sé la maledizione dicoloro che si nutrono del sangue dei vivi: sono vampiri, vivono per la caccia,e il loro desiderio è legato alla morte della loro preda. Ma Simon vuoledavvero solo il sangue di Zoe? E lei potrà mai accettare di amare qualcuno cheincarna quello che lei teme di più - una vita come una malattia, una nottesenza fine, e senza mai la speranza di un riposo?


Cosa penso: 

DEPRIMENTE!!!
Un libro così deprimente e triste in vita mia non lo avevo mai letto: triste e deprimente dall'inizio alla fine; la cosa strana che il "tag" di riferimento per questo romanzo sono i giovani: vada di responsabilizzarli sui problemi e i mali che affliggono la nostra società, ma non deprimerli fino a portarli sull'orlo del suicidio.
In più, come ho appena detto, è un Y.A.

L'ho letto il... 3 Aprile 2009
GIUDIZIO:


Di questa autrice è stata pubblicato un altro libro in Italia "Lady Moon" (Titolo originale Blood and Choccolate) da cui è stato tratto pure l'omonimo film.

LOCANDINA FILM

Il film l'ho visto e direi che non è niente male: rispetto al libro il target di riferimento non è così giovane, ma è sicuro che non leggerò più niente di quest'autrice.


COPERTINA LIBRO E TRAMA:
Vivian Gandillion ha sedici anni e vive in una famiglia non del tutto ‘normale’. E di sicuro non è semplice comportarsi come se niente fosse quando sei un licantropo. A Vivian piace il brivido della trasformazione, il dolore dolce e crudele che l’accompagna. Lei è talmente bella che tutti i suoi coetanei pendono dalle sue labbra. Ma il suo problema è che nulla riesce a farle superare la perdita del padre: ora che lui è scomparso, il branco è rimasto senza un capo. Vivian vorrebbe una vita normale. Ma un licantropo può davvero conoscere la normalità? Poi Vivian si innamora di un umano, Aiden, ‘un ragazzo in carne e ossa‘ come lo chiamano i suoi. È gentile e premuroso, niente a che vedere con i giovani del suo branco. Vivian sente di aver trovato quello giusto, crede di potergli rivelare la propria natura senza paura di vederlo fuggire a gambe levate. Ma quando un omicidio efferato sconvolge ancora una volta gli equilibri del branco, Vivian si ritrova di fronte a un bivio. In bilico fra due mondi, si sente estranea a entrambi. Chi o cos’è veramente? Qual è la sua vera natura? Sceglierà il sapore dei baci di Aiden o quello ancora più dolce del sangue?

lunedì 16 agosto 2010

RECENSIONE: MR. DARCY VAMPIRE

"Mr. Darcy Vampire" di Amanda Grange:

Elizabeth e Darcy, i protagonisti dell'indimenticabile Orgoglio e pregiudizio, si sono sposati e si accingono a raggiungere il Lake District, a nord del Paese, quando una misteriosa missiva indirizzata a Darcy sconvolge i loro piani all'ultimo momento. Gli sposi devono partire per un lungo viaggio in Europa, passando per Parigi, attraversando le Alpi per raggiungere infine Venezia. Elizabeth, tuttavia, percepisce uno strano turbamento nell'amato consorte: la loro, più che un vacanza, pare una fuga, e Darcy sembra preda di un terrore antico... Una storia d'amore leggendaria e immortale per una coppia leggendaria e... immortale. Una prova d'amore che porterà Elizabeth e Darcy fino alla bocca dell'inferno.

*** Attenzione:
di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

Cosa penso: 

JANE AUSTIN SI STARA' RIVOLTANDO NELLA TOMBA...

Con "Orgoglio, pregiudizio e zombie" credevo che si fosse toccato il fondo, bene... con questo romanzo si è andato oltre...
Un libro così cretino in vita mia non lo avevo mai letto, povera la nostra Jane Austin, che gli hanno rovinato in questo modo i suoi protagonisti più famosi.
Mr. Darcy è un vampiro di circa 150 anni, che dopo aver incontrato Elisabeth comincia a rivalutare la sua situazione "vampiresca" non più come un dono, ma come una maledizione, in quanto non può giacere con Elisabeth come dovrebbe fare in qualità di marito (marito perchè la storia parte dal giorno delle sue nozze con Elisabeth) perchè ha paura di farle male e non resistere alla tentazione di trasformarla e nel frattempo Elisabeth si strugge perchè a distanza di mesi dal loro matrimonio non è riuscita a cambiare il suo stato "virginale" e non riesce a capire perchè suo marito non gliela dia (scusate il termine); dopo aver scoperto che Darcy in realtà ha le zanne dice che non gliene frega niente e vuole cmq provare...
... e penso bene poverina!!! Ha aspettato di sposarsi per fare certe cose e poi nn succede ancora niente; infine, arriva finalmente il vecchio saggio di turno che dice che la maledezione può essere sciolta e tra varie peripezie Darcy ridiventa finalmente umano e Elisabeth perde finalmente (poverina) la verginità.
Quindi secondo me si potrebbe cambiare la trama e il titolo di questo libro in questo modo:

TRAMA:
Elisabeth Bennet, ora divenuta Mrs. Darcy, si strugge perchè finalmente sposata con il suo più grande amore Mr. Darcy, non si spiega perchè quest'ultimo non le fa mai visita nella camera da letto e solo dopo mesi e mesi e mesi dal matrimonio e di una lunga sofferenza scopre che il suo consorte in realtà custodisce un oscuro segreto...
Tra mille angoscie e tormenti la nostra Elisabeth riuscirà alla fine ad avverare il suo più grande desiderio...

Il titolo è questo:
"Mrs. Elisabeth Bennet è ancora vergine????? ù__ù"


L'ho letto il... 13 Agosto 2010
GIUDIZIO:

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