LE MIE ULTIME RECENSIONI...

Visualizzazione post con etichetta Odissea Zombie. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Odissea Zombie. Mostra tutti i post

giovedì 17 maggio 2012

RECENSIONE: "IN TRAPPOLA AL GIL'S DINNER

"In trappola al Gil's Dinner" di A. Lee Martinez:

Benvenuti al Gil's All Fright Diner, dove gli attacchi zombie sono frequenti e nessuno sa cosa si nasconde nel freezer...
Duke ed Earl sono solo di passaggio nella Contea di Rockwood, quando sostano al Gil's Diner per mangiare un boccone. I ragazzi non hanno intenzione di restare, almeno fino a quando Loretta, la corpulenta titolare del ristorante, non offre loro 100 dollari per sbarazzarsi degli zombie che ogni notte tentano di entrare nel suo locale. E dato che Duke è un licantropo ed Earl un vampiro, per i due squattrinati viaggiatori la proposta sembra una ghiotta opportunità di fare cassa.
COVER ORIGINALE
Ma i morti viventi sono solo la punta dell'Iceberg. Qualcuno infatti pare voglia mandare via Loretta dal Diner, con la chiara intenzione di aprire le porte dell'inferno. Prima che Earl e Duke arrivino in fondo al mistero, dovranno vedersela con un'infinità di 'complicazioni' sovrannaturali, tra i quali: bovini zombie, un fantasma innamorato, una strega minorenne e il terrificante potere occulto del Pig-Latin.
E forse – solo forse – anche la fine del mondo.
Scabroso, emozionante ed esilarante, In trappola al Gil's Diner vi solleticherà le braccia... prima di strapparvele via di dosso.

Cosa penso:
È proprio vero… questa è “l’era degli zombie”.
La Delos Books, ci riprova per la terza volta… e per la terza volta fa centro.

Gente, quanto ho riso con questo libro…
Infatti, è con toni umoristici che A. Lee Martinez ci presenta la sua storia.

Ricordate come iniziano le classiche barzellette?
C’era un italiano, un inglese e un francese… bé sostituiteli con c’era un lupo mannaro, un vampiro e un’orda di zombie, e avrete gli elementi necessari per uno shaker perfetto di comicità e umorismo che ti terranno incollati alle pagine dall’inizio fino alla fine.

Cosa potrà mai mettere assieme un lupo mannaro brontolone e un vampiro moralista?
Le necessità della vita?
O un tentativo fallito di sbranamento da parte di un lupo mannaro appena nato e fuori controllo ai danni di un vampiro magrolino e allampanato che si trovava per caso a vagare in un bosco a causa di un senso dell’orientamento al quanto penoso?
E nel momento in cui la carne di Earl - a proposito Earl è il vampiro – risulta indigesta al cupo e brontolone Duke - Duke il lupo mannaro – capiscono entrambi che non possono più fare a meno l’uno dell’altro…
… come si suol dire: <<galeotta fu la carne putrida di vampiro non digeribile>>.
E da allora entrambi posarono le basi di una strana amicizia fatta di ripicche, prese in giro e strane e al quanto inusuali lezioni di filosofia da parte di Earl.

È durante uno dei loro viaggi che si imbattono nel Gil’s All Night Diner, nella contea di Rockwood, e attratti dalla prospettiva di un po’ di riposo e di un pasto decente, nel caso di Duke, decidono di fermarsi per qualche ora per poi ripartire per il loro viaggio…
Ma sarà stato davvero un loro desiderio?
O ciò che li ha condotti in quel luogo è qualcosa al di sopra della loro conoscenza?
Una volta entrati al Diner ed essere stati serviti dalla corpulenta e ospitale padrona del locale, Loretta, tutto possono immaginare tranne quello che in realtà si sta per scatenare…
Uno schianto!!!
Una finestra rotta!!!
Oh no!!! L’ennesima finestra rotta!!!
Povera Loretta, quanto le verrà a costare tutto questo, prima che l’attacco di quei cadaveri ambulanti cessi o prima che essi si ricollegano con quel poco di umanità che li ha riportati in vita e ricordino ad usare le maniglie?
Zombie!!! Nove cadaveri ambulanti in diverso stato di decomposizione si riversano nel Diner in cerca di carne fresca e “scalpitante”.
Ma questa è la serata fortunata di Loretta.
E i due amici – bé solo Duke in realtà, visto che Earl è rimasto bloccato con il braccio in uno sterno di uno degli zombie – in quattro e quattr’otto rimandano quei cadaveri ambulanti al creatore una volte per tutte.
Ed è così che inizierà la collaborazione tra “la strana accoppiata” e Loretta: fare in modo che l’attacco quotidiano di zombie cessi e nel frattempo pagarli e offrire vitto – per quello che ne possa ricavare Earl – e alloggio.
Oh! Già che ci sono perché non riparare anche la conduttura del gas?
Ma eliminare l’orda di zombie non basterà.
Dovranno risalire al fulcro del potere, alla causa scatenante di tutto questo… e non sarà facile.

Tra bovini zombie, morti viventi, un fantasma innamorato e una strega adolescente incontrollata in piena libido con un ragazzo sempre arrapato a seguito, A. Lee Martinez ci regala una delirante storia, dove è obbligatorio ridere…
E io ho riso… certo ci sono stati momenti in cui la mia pelle diventava tipo grattugia per alcune parti al quanto sanguinolente, ma questo libro mi ha divertito come non mi capitava da parecchio tempo.
Martinez ha creato due personaggi unici ed eccentrici, perfetti, ben caratterizzati e senza nessuna forzatura: dimenticatevi il detto “la morte ti fa bella”… Earl non c’ha guadagnato niente dalla sua condizione di signore della notte… sempre se ritenete “affascinante” uno strano riporto sulla testa… e Duke è più “giro vita abbondante” che muscoli.
Certo, entrambi attirano per la loro condizione supernaturale, ma niente di più.
Per non parlare della coprotagonista: niente sedere a mandolino o tette da coppa di champagne… Loretta è un gran pezzo di donna… nel vero senso della parola. Un personaggio che non stona affatto per la sua mole, ma che sa affascinare nonostante tante… rotondità. Andatelo a dire a Duke!!!
E tutti gli altri personaggi: Cathy, il fantasma innamorato, Napoleone, il suo fidato cagnolino anche lui fantasma, Tammy, l’adolescente “infernale” in piena libido e il suo fedele fidanzatino sempre arrapato Chad, tutti ben descritti, ben caratterizzati che hanno contribuito a rendere “In trappola al Gil’s Dinner” un cocktail scoppiettante di puro divertimento.

C’era una volta un lupo mannaro, un vampiro, un fantasma, una strega adolescente libidinosa e un’orda di zombie…
… volete sapere come finisce? Bé andatevi a leggere il libro!!!

CONSIGLIATO!!!

L'ho letto il... 28 Aprile 2012
GIUDIZIO:


venerdì 20 aprile 2012

In My Mail Box :-D (EPISODIO 24)


Nuovo appuntamento con la  rubrica: "In My MailBox"...

IN CHE COSA CONSISTE???

"In My MailBox" è una  rubrica settimanale ideata da Kristi di The Story Siren (infatti dal blog ho preso non solo l'idea, ma anche il logo) e dedicata ai libri comprati, ricevuti in regalo o gentilmente inviati da autori e case editrici.
La differenza sta che la sottoscritta, qui metterà solo i libri ricevuti in regalo o gentilmente inviati da autori e case editrici (si perché sono molto affezionata alla mia rubrica "Spendi & Spandi") e... non sarà settimanale.
Questo perché, purtoppo o ahimé, non sempre ricevo libri in regalo settimanalmente...
MAGARI!!!

Ecco il libro che mi è arrivato oggi...

Vorrei ringraziare la Delos Books
per avermi inviato questo libro: 


TITOLO: "In trappola al Gil's Diner"
TITOLO ORIGINALE: "Gil's All Fright Diner"
AUTORE: A. Lee Martinez 
PREZZO: 14,90
DATI: 268 p.
EDITORE: Delos Books
COLLANA: Odissea Zombie
ISBN:9788865302002
 DATA USCITA: 26 Aprile 2012

TRAMA:
COVER ORIGINALE
Benvenuti al Gil's All Fright Diner, dove gli attacchi zombie sono frequenti e nessuno sa cosa si nasconde nel freezer...
Duke ed Earl sono solo di passaggio nella Contea di Rockwood, quando sostano al Gil's Diner per mangiare un boccone. I ragazzi non hanno intenzione di restare, almeno fino a quando Loretta, la corpulenta titolare del ristorante, non offre loro 100 dollari per sbarazzarsi degli zombie che ogni notte tentano di entrare nel suo locale. E dato che Duke è un licantropo ed Earl un vampiro, per i due squattrinati viaggiatori la proposta sembra una ghiotta opportunità di fare cassa.
Ma i morti viventi sono solo la punta dell'Iceberg. Qualcuno infatti pare voglia mandare via Loretta dal Diner, con la chiara intenzione di aprire le porte dell'inferno. Prima che Earl e Duke arrivino in fondo al mistero, dovranno vedersela con un'infinità di 'complicazioni' sovrannaturali, tra i quali: bovini zombie, un fantasma innamorato, una strega minorenne e il terrificante potere occulto del Pig-Latin.
E forse – solo forse – anche la fine del mondo.
Scabroso, emozionante ed esilarante, In trappola al Gil's Diner vi solleticherà le braccia... prima di strapparvele via di dosso.

"I fan di Douglas Adams e Joe R. Lansdale saranno lieti di affondare i denti in questo piatto colmo di risate oscene ed estasi ectoplasmatiche." 
Publisher Weekly
<<Può un vampiro trovare il vero amore in un fantasma?
Può una strega aprire le porte dell'inferno?
Tutto può accadere nell'eccentrico romanzo di A. Lee Martinez>>
Charlaine Harris,
autrice del Ciclo di Sookie Stackhouse
<<Veloce, arguto e divertente come nel vero spirito del texas.>>
Joe R. Lansdale,
autore di Tramonto e Polvere
<<Una travolgente onda narrativa, divertente abbastanza da risvegliare i morti, e avvicente quanto basta da ammaliare i vivi.>>
David Lubar,
autore di Enter the Zombie e Attack of the Vampire Weenies


A. Lee Martinez vive a Terrel, in Texas. In trappola al Gil's Diner è la sua opera prima, con la quale si è aggiudicato un Alex Award assegnato dall'American Library Association. I diritti cinematografici del romanzo sono stati opzionati dalla Dreamworks Animation.
Il suo sito internet è  www.aleemartinez.com



Ancora grazie alla Delos Books per questo più che gradito omaggio...

ALLA PROSSIMA!!!

mercoledì 30 novembre 2011

RECENSIONE: "IL RPIMO GIORNO"

"Il Primo Giorno" di Rhiannon Frater:

Mentre è in fuga da un’orda di famelici Non Morti per salvarsi la pelle, Katie si imbatte nella drammatica ritirata di Jenni dall’attacco dei suoi familiari, intenti a volerle strappare ogni arto del corpo.
Unite per necessità, nelle oscurità di un mondo sull’orlo dell’abisso, le ragazze si rifugiano
COVER ORIGINALE
tra le colline del Texas dove scoprono un gruppo di sopravvissuti isolati in una roccaforte di fortuna. Nel fortilizio i superstiti lottano per la sopravvivenza, sfidando giorno dopo giorno le probabilità di spuntarla sull’orda di zombie.
Katie e Jenni sanno che la realtà non sarà mai più la stessa; ciò nonostante la vita continua. Nuove amicizie, nuovi amori e nuove famiglie crescono dalle ceneri dell’orrore e della tragedia. La gente guarisce. E sopravvive.


Cosa penso:
È da un po’ di tempo a questa parte che i cari e vecchi vampiri sono stati surclassati da dei concorrenti sempre meno attraenti… che siamo i lupi mannari, fantasmi… o zombie.
In uno scenario letterario che vede come protagonisti indiscussi dell’Urban Fantasy i vampiri, non è facile far decollare una storia dove i protagonisti non sono così fascinosi e dove spesso perdono membra e viscere per strada nelle loro andature claudicanti nell’attesa di chiudere le loro fauci in succulente libbre di carne umana possibilmente viva e vegeta.
Ma ultimamente i racconti sugli zombie stanno iniziando a spopolare, che siano dei poveri esseri senzienti emarginati dalla società in quanto etichettati come “diversi” o che siano il classico mostro hollywoodiano da cui bisogna scappare a gambe levate appena se ne sente solo la puzza.
Ed è a quest’ultima categoria che si colloca Il Primo Giorno, romanzo che apre la fortunatissima trilogia di Rhiannon Frater, “L’era del mondo morto”.

Sin dall’inizio… sin dalle primissime frasi, sono rimasta colpita dalla bravura dell’autrice.
In quelle frasi è condensato tutto il dolore e l’orrore di una madre che prende coscienza che il mondo così come lo conosceva solo poche ore prima non esiste più… che se pur consapevole di dover reagire, voltarsi e iniziare a correre, è paralizzata dal terrore e dal senso di colpa di dover abbandonare quelli che fino a pochi istanti prima sono stati i suoi figli… ma le leggi della natura sono state sovvertite… il mondo è impazzito… il mondo è morto.
Sarà l’arrivo “provvidenziale” di una bellissima sconosciuta su un furgoncino scassato, a salvare la vita di Jenni da una morte orrenda per mano dei suoi familiari… o quel che ne è rimasto di loro.
Così inizia l’avventura di due donne, Jenni e Katie, in compagnia di Jack un cucciolo di pastore tedesco, in fuga nelle aride terre texane da un’orda di zombie che sin dalle prime luci del mattino ha raso al suolo intere città.
Tra le due donne si instaurerà una profonda amicizia… con il loro fardello, con un passato dolce e amaro alle spalle, scappano verso un futuro ormai incerto.
Obbligo: NON FERMARSI.
E cosi Katie diventerà la roccia su cui si aggrapperà l’insicura Jenni, vedendo in lei una figura forte e autorevole che riuscirà a portare entrambe verso la salvezza.

Non starò qui a narrarvi la storia, il mio consiglio è quello di leggere il libro e scoprire da voi il susseguirsi degli eventi e vi garantisco che ne varrà la pena.
Ma voglio parlarvi di quello che mi ha trasmesso questo libro…
Quello che più mi ha colpito de Il Primo Giorno è che il libro è un inno alla vita…
Già, sembra strano vero?
O vi sembrerò io uscita definitivamente fuori di testa…
Un libro che parla di zombie, come cavolo può essere un inno alla vita?
Nonostante il mondo stia andando allo sfracello… nonostante il mondo di una volta non esiste più, quei pochi uomini (inteso come genere umano) rimasti in vita e illesi hanno deciso di VIVERE e non sopravvivere.
Anche se le prospettive di una vita tutte rose e fiori sono pari a zero, non ha più nessuna importanza guardasi alle spalle e piangere un passato idilliaco… forse non ha nessuna importanza guardare a un possibile futuro… ormai non c’è più niente di certo.
Ma perché non vivere la giornata così come si presenta: se nella spensieratezza o nel terrore di essere sbranati vivi da quelli che una volta erano i tuoi vicini di casa… ma l’importante è gioire delle piccole vittorie, guardare agli sbagli come un possibile insegnamento e andare comunque avanti fino ad attendere il domani.
Come si dice… perché non vivere alla giornata?
“Dopotutto, domani è un altro giorno”
Inoltre è un libro che parla di amicizia, pura e incondizionata… un’amicizia che nasce nelle condizioni più nefaste e pianta le sue radici in un mondo in bilico ma che è destinata a durare per sempre…
Ed è un libro che ci fa capire che in un mondo di morte e distruzione c’è sempre spazio per l’amore... ci incoraggia a non avere paura di innamorarsi di nuovo… aprire nuovamente il nostro cuore e ridargli la capacità di gioire e amare…
Ora, cari amici, questo è o non è un inno alla vita.

Insieme alle due protagoniste ho vissuto momenti di vera angoscia…
Insieme alle due protagoniste ho vissuto momenti tristissimi…
Insieme alle due protagoniste ho vissuto momenti divertenti…
Insieme a loro, ho gioito e pianto.

Un libro che vale la pena leggere…
CONSIGLIATO!!!

L'ho letto il... 26 Novembre 2011
GIUDIZIO:
 

martedì 29 novembre 2011

TEASER TUESDAYS... (EPISODIO 9) "Il Primo Giorno" di Rhiannon Frater

NUOVO APPUNTAMENTO 
CON LA RUBRICA
"TEASER TUESDAY"

In che cosa consiste?

"Teaser Tuesdays" è una rubrica a cadenza settimanale, ideata da MizB del blog Should be Reading!
Le regole sono semplicissime, e tutti possono partecipare, anche voi  lettori nei commenti, e condividere con noi i vostri teaser

ECCO LE REGOLE... 

Prendi il libro che stai leggendo;
Aprilo in una pagina a caso;
Condividi un breve spezzone di quella pagina ("Teaser");
Attento a non fare spoiler!!
Riporta anche il titolo e l'autore così che i tuoi lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.


E allora si parte!!!

"Il Primo Giorno"
di
Rhiannon Frater

Guardando l'indicatore del carburante espirò lentamente. Ce n'era ancora poco.
Nessuna deviazione.
Nessun cambiamento di tragitto.
Dritti alla meta.
Verso la salvezza.
Verso la loro nuova casa.
Il furgone risalì la collina e per un istante Katie non riuscì a respirare.
<<Cazzo>> esclamò Jason
<<No>> mormorò Jenni, sconvolta dall'orrore.
<<Maledizione!>>
Katie piantò il piede sul freno.



 Pag. 104




Qual'è il vostro TEASER???


ALLA PROSSIMA!!!

giovedì 24 novembre 2011

In My Mail Box :-D (EPISODIO8)


Nuovo appuntamento con la  rubrica: "In My MailBox"...

IN CHE COSA CONSISTE???

"In My MailBox" è una  rubrica settimanale ideata da Kristi di The Story Siren (infatti dal blog ho preso non solo l'idea, ma anche il logo) e dedicata ai libri comprati, ricevuti in regalo o gentilmente inviati da autori e case editrici.
La differenza sta che la sottoscritta, qui metterà solo i libri ricevuti in regalo o gentilmente inviati da autori e case editrici (si perché sono molto affezionata alla mia rubrica "Spendi & Spandi") e... non sarà settimanale.
Questo perché, purtoppo o ahimé, non sempre ricevo libri in regalo settimanalmente...
MAGARI!!!

Ecco il libro che mi è arrivato oggi...

Vorrei ringraziare la Delos Books
per avermi inviato questo libro:


TITOLO: "Il primo giorno" (Vol.1 della trilogia L’ERA DEL MONDO MORTO)
TITOLO ORIGINALE: "The First Days"
AUTORE: Rhiannon Frater
DATI: 366 pg.
PREZZO: 15,90 Euro
EDITORE: Delos Books
COLLANA: Odissea Zombie
ISBN: 9788865301814
USCITA: Ottobre 2011

TRAMA:
COVER ORIGINALE
Mentre è in fuga da un’orda di famelici Non Morti per salvarsi la pelle, Katie si imbatte nella drammatica ritirata di Jenni dall’attacco dei suoi familiari, intenti a volerle strappare ogni arto del corpo.
Unite per necessità, nelle oscurità di un mondo sull’orlo dell’abisso, le ragazze si rifugiano
tra le colline del Texas dove scoprono un gruppo di sopravvissuti isolati in una roccaforte di fortuna. Nel fortilizio i superstiti lottano per la sopravvivenza, sfidando giorno dopo giorno le probabilità di spuntarla sull’orda di zombie.
Katie e Jenni sanno che la realtà non sarà mai più la stessa; ciò nonostante la vita continua. Nuove amicizie, nuovi amori e nuove famiglie crescono dalle ceneri dell’orrore e della tragedia. La gente guarisce. E sopravvive.


“In quel momento di relativa tranquillità, Katie si rese conto di avere una certa difficoltà a credere che fosse tutto reale. Il mondo sembrava come prima. Anche la stazione di servizio, con le sue pompe, il negozietto e il ragazzo dietro al bancone.
Ma non poteva essere vero. Non se gli zombie potevano camminare sulla terra.”


IO, RHIANNON FRATER...
Carissimi lettori,
sono felice di apprendere che il mio romanzo "Il Primo Giorno" verrà pubblicato presto dalla Delos Books. Amo il vostro paese e la vostra gente. D'altronde i genitori di mia madre sono italiani... inutile nascondere quanto sia felice di sapere che la prima edizione estera del mio libro sarà pubblicato in Italia. Dato che sono una fan del genere horror, sono consapevole del forte impatto che i registi italiani hanno avuto sulla comunità dell'orrore americana. Partecipai a una convention horror alcuni anni fa e ancora conservo un po' di reliquie sacre dei più importanti film di Dario Argento e Lucio Fulci. 
Gli zombie sono molto popolari in questo momento, ma il mio amore per in Non Morti è nato  quando ero solo una bambina, con i film "Zombi" e "La Notte dei morti Viventi". All'epoca mi coprivo gli occhi con il cuscino per il terrore, e oggi invece sono i miei mostri preferiti; non lo avrei mai immaginato. Ammetto che "Zombi" mi ha procurato più di qualche incubo la notte. Naturalmente, molti di questi incubi hanno ispirato il romanzo che presto leggerete. La loro implacabile fame di carne umana e la spietata caccia alle vittime mi terrorizzavano a morte. 
Be', allora perché occuparsi di zombie se li temo a morte? Sono stata ispirata da un'immagine forte, che è entrata nella mente un giorno che ero al lavoro. Vidi una giovane mamma in piedi sulla veranda di casa che fissava con lo sguardo delle piccole dita sotto la porta. In quel momento immaginai che le dita appartenessero ai suoi figli zombie di due anni intrappolati all'interno della casa. Durante la pausa scrissi la scena su un foglio di carta più velocemente che potevo e la pubblicai su un forum online. Quella scena oggi è l'inizio de Il Primo Giorno. I feedback incoraggianti apparsi su quel forum mi incitavano a scrivere e a proseguire la storia, così mi sono decisa a continuare, e nei due anni successivi avevo il mio romanzo. Pochi anni più tardi (lo scorso anno), la Tor Books ne ha acquisito i diritti, insieme a uno Studios che ha opzionato la saga per una possibile trasposizione cinematografica o una serie Tv.
 Anche se "Il Primo Giorno" è ambientato in Texas (dove sono nata e vivo ora), la storia è davvero universale. I due personaggi centrali, Jenni e Katie, non solo formano un'amicizia veloce l'una con l'altra, ma sono entrambe donne forti e pronte a lottare pur di salvare i loro cari dagli zombie affamati. Più tardi, si uniscono ad altre persone nella costruzione di una comunità in mezzo al mondo dei morti viventi, per cominciare a creare una nuova famiglia con altri sopravvissuti. Il romanzo è una veloce storia piena di orrori, scene gore, azione e humor nero. E in cuor mio spero che vi entusiasmi come ha entusiasmato me.
Un caro abbraccio,
Rhiannon Frater.


L’AUTRICE
Rhiannon Frater vive e lavora ad Austin, in Texas, con il marito. Rhiannon ama leggere, guardare film, divertirsi con i videogiochi e trascorrere intere giornate con gli amici quando non è occupata al computer a scrivere le sue storie. In passato ha collaborato a The Edge Magazine e Reloaded Monthly. Come autrice indipendente ha pubblicato gli Urban Fantasy The Tale of the Vampire Bride e Pretty When She Dies, quest’ultimo opzionato per un film cinematografico, e la trilogia As the World Dies: A Zombie Epic, con la quale si è aggiudicata per due volte il Dead Letter Award. Le sue zombie novel sono diventate in poco tempo un vero e proprio caso letterario, di recente passate nelle mani della Tor Books per un rilancio editoriale internazionale e della Fox Law Group per un possibile adattamento cinematografico o televisivo. Il suo blog è rhiannonfrater.blogspot.com. Il sito della saga è http://astheworlddies.com/


Di questo libro ve ne avevo già parlato qui
E voi cosa avete acquistato?
Quale libro vi è arrivato in omaggio o vi è stato regalato?

ALLA PROSSIMA!!! 

 

martedì 18 ottobre 2011

IL PRIMO GIORNO... di RHIANNON FRATER

Ecco cosa ho trovato nella mia posta elettronica...

IL PRIMO GIORNO… SARA’ L’ULTIMO
SOPRAVVIVERE SARA’ UN’ODISSEA 

Come vi comportereste se la vostra famiglia decidesse di mangiarvi una mattina d’estate?
Dopo il grande successo ottenuto da Rot&Ruin, da pochi giorni inserito dall’American Library Association tra le dieci migliori horror novel del 2011, a ottobre Odissea Zombie, la fantastica collana targata Delos Books, torna con  Il primo giorno, il volume uno de L’era del mondo morto.  

IL PRIMO GIORNO
MORTO UN MONDO SE NE FA UN ALTRO. LE AVVENTURE ZOMBIE DI JENNI E KATIE

Molti di noi pensano che gli zombie appartengono solo ai film di George Romero, ma un giorno Katie e Jenni si svegliano in un mondo reale diverso. Un mondo post-apocalittico invaso dagli zombie, con governi fatiscenti e il tessuto sociale sfaldato nelle sue fondamenta. In questa situazione catastrofica due protagoniste forti e amabili sopravvivono, nella speranza di trovare tra le colline del Texas un segno d’umanità. Ricca di colpi di scena e con una trama incalzante a metà strada tra Thelma e Louise e Manuale per Sopravvivere agli Zombie, non stupisce come la saga de L’era del mondo morto abbia colpito il cuore degli amanti del brivido. Rhiannon Frater è stata la prima donna a ritagliarsi uno spazio in un ‘club di soli uomini’, annientando ogni critica a colpi di lodi da parte di rinomati autori horror e recensioni positive da parte dei blog dediti al genere. Il primo libro della saga, Il Primo Giorno (Tit. Orig. The First Days –U.S.A., luglio 2011), ha vinto un Dead Letter Award come miglior novella nel 2008 ed è stato nominato dall’Examiner tra i 10 migliori libri sugli zombie dell’ultima decade. Il secondo libro della saga, Fight To Surviving (U.S.A., novembre 2011), si è ripetuto vincendo il Dead Letter Award anche nel 2009. L’ultimo libro della trilogia, The Siege, sarà pubblicato nel quarto semestre del 2012 dalla Tor Books, in una versione nuova e ridotta rispetto all’originale, paragonato per lunghezza a L’ombra dello Scorpione di Stephen King, che si preannuncia più drammatica e ricca di scene d’azione.  

TITOLO: "Il primo giorno" (Vol.1 della trilogia L’ERA DEL MONDO MORTO)
TITOLO ORIGINALE: "The First Days"
AUTORE: Rhiannon Frater
DATI: 366 pg.
PREZZO: 15,90 Euro
EDITORE: Delos Books
COLLANA: Odissea Zombie
ISBN: 9788865301814
USCITA: Ottobre 2011

TRAMA:
COVER ORIGINALE
Mentre è in fuga da un’orda di famelici Non Morti per salvarsi la pelle, Katie si imbatte nella drammatica ritirata di Jenni dall’attacco dei suoi familiari, intenti a volerle strappare ogni arto del corpo.
Unite per necessità, nelle oscurità di un mondo sull’orlo dell’abisso, le ragazze si rifugiano
tra le colline del Texas dove scoprono un gruppo di sopravvissuti isolati in una roccaforte di fortuna. Nel fortilizio i superstiti lottano per la sopravvivenza, sfidando giorno dopo giorno le probabilità di spuntarla sull’orda di zombie.
Katie e Jenni sanno che la realtà non sarà mai più la stessa; ciò nonostante la vita continua. Nuove amicizie, nuovi amori e nuove famiglie crescono dalle ceneri dell’orrore e della tragedia. La gente guarisce. E sopravvive.


“In quel momento di relativa tranquillità, Katie si rese conto di avere una certa difficoltà a credere che fosse tutto reale. Il mondo sembrava come prima. Anche la stazione di servizio, con le sue pompe, il negozietto e il ragazzo dietro al bancone.
Ma non poteva essere vero. Non se gli zombie potevano camminare sulla terra.”


IO, RHIANNON FRATER...
Carissimi lettori,
sono felice di apprendere che il mio romanzo "Il Primo Giorno" verrà pubblicato presto dalla Delos Books. Amo il vostro paese e la vostra gente. D'altronde i genitori di mia madre sono italiani... inutile nascondere quanto sia felice di sapere che la prima edizione estera del mio libro sarà pubblicato in Italia. Dato che sono una fan del genere horror, sono consapevole del forte impatto che i registi italiani hanno avuto sulla comunità dell'orrore americana. Partecipai a una convention horror alcuni anni fa e ancora conservo un po' di reliquie sacre dei più importanti film di Dario Argento e Lucio Fulci. 
Gli zombie sono molto popolari in questo momento, ma il mio amore per in Non Morti è nato  quando ero solo una bambina, con i film "Zombi" e "La Notte dei morti Viventi". All'epoca mi coprivo gli occhi con il cuscino per il terrore, e oggi invece sono i miei mostri preferiti; non lo avrei mai immaginato. Ammetto che "Zombi" mi ha procurato più di qualche incubo la notte. Naturalmente, molti di questi incubi hanno ispirato il romanzo che presto leggerete. La loro implacabile fame di carne umana e la spietata caccia alle vittime mi terrorizzavano a morte. 
Be', allora perché occuparsi di zombie se li temo a morte? Sono stata ispirata da un'immagine forte, che è entrata nella mente un giorno che ero al lavoro. Vidi una giovane mamma in piedi sulla veranda di casa che fissava con lo sguardo delle piccole dita sotto la porta. In quel momento immaginai che le dita appartenessero ai suoi figli zombie di due anni intrappolati all'interno della casa. Durante la pausa scrissi la scena su un foglio di carta più velocemente che potevo e la pubblicai su un forum online. Quella scena oggi è l'inizio de Il Primo Giorno. I feedback incoraggianti apparsi su quel forum mi incitavano a scrivere e a proseguire la storia, così mi sono decisa a continuare, e nei due anni successivi avevo il mio romanzo. Pochi anni più tardi (lo scorso anno), la Tor Books ne ha acquisito i diritti, insieme a uno Studios che ha opzionato la saga per una possibile trasposizione cinematografica o una serie Tv.
 Anche se "Il Primo Giorno" è ambientato in Texas (dove sono nata e vivo ora), la storia è davvero universale. I due personaggi centrali, Jenni e Katie, non solo formano un'amicizia veloce l'una con l'altra, ma sono entrambe donne forti e pronte a lottare pur di salvare i loro cari dagli zombie affamati. Più tardi, si uniscono ad altre persone nella costruzione di una comunità in mezzo al mondo dei morti viventi, per cominciare a creare una nuova famiglia con altri sopravvissuti. Il romanzo è una veloce storia piena di orrori, scene gore, azione e humor nero. E in cuor mio spero che vi entusiasmi come ha entusiasmato me.
Un caro abbraccio,
Rhiannon Frater.


L’AUTRICE
Rhiannon Frater vive e lavora ad Austin, in Texas, con il marito. Rhiannon ama leggere, guardare film, divertirsi con i videogiochi e trascorrere intere giornate con gli amici quando non è occupata al computer a scrivere le sue storie. In passato ha collaborato a The Edge Magazine e Reloaded Monthly. Come autrice indipendente ha pubblicato gli Urban Fantasy The Tale of the Vampire Bride e Pretty When She Dies, quest’ultimo opzionato per un film cinematografico, e la trilogia As the World Dies: A Zombie Epic, con la quale si è aggiudicata per due volte il Dead Letter Award. Le sue zombie novel sono diventate in poco tempo un vero e proprio caso letterario, di recente passate nelle mani della Tor Books per un rilancio editoriale internazionale e della Fox Law Group per un possibile adattamento cinematografico o televisivo. Il suo blog è rhiannonfrater.blogspot.com. Il sito della saga è http://astheworlddies.com/

ALLA PROSSIMA!!!

Ultimi Post