LE MIE ULTIME RECENSIONI...

giovedì 7 aprile 2011

SPECIALE: NORA ROBERTS e LA TRILOGIA DEL CIRCOLO

Nora Roberts è una scrittrice statunitense, autrice di più di 150 romanzi rosa.
È stata la prima autrice ad essere inserita nella Romance Writers of America Hall of Fame. Ha scritto anche molte opere con gli pseudonimi di J.D. Robb, Sarah Hardesty e Jill March. Fino al 2006, i suoi romanzi erano già apparsi per ben 660 settimane nella lista dei bestseller del New York Times. Oltre 280 milioni di copie dei suoi libri sono in stampa, di cui 12 milioni di copie vendute nel solo anno 2005. I suoi romanzi sono stati pubblicati in 35 paesi.
(Fonte Wikipedia

Della Roberts vi parlerò dell'unica trilogia che ho letto: "La Trilogia del Circolo", pubblicata in edicola nella collana Dark Passion Mondadori.

*** Attenzione:
di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***


DA SINISTRA A DESTRA: COPERTINA ORIGINALE, COPERTINA ITALIANA


TITOLO: "La Croce di Morrigan"
TITOLO ORIGINALE: "Morrigan's Cross"
EDITO: Mondadori Dark Passion

TRAMA:
Si chiama Morrigan ed è la regina dei sortilegi. Si chiama Hoyt Mac Cionaoith ed è un potente mago. Ma quando Morrigan chiama, perfino Hoyt è costretto a rispondere. La sua missione: combattere la battaglia decisiva nell’eterna guerra del Bene contro il Male. Al suo fianco “una strega, un guerriero, uno studioso, un uomo che si trasforma e qualcuno che hai perso”. E così Hoyt lascia la sua terra e il suo tempo per accettare la sfida. Solo che nella New York del XXI secolo incontrerà una donna che sembra creata per lui e ritroverà il fratello che credeva di aver perduto per sempre. Una temibile strega e un micidiale vampiro…

Cosa penso:  
All'inizio prometteva bene.
L'idea del viaggio nel futuro; ritrovare il fratello vamp.; la strega (e quindi l'amore); più tutti gli altri personaggi!!!
Poi però i due personaggi principali (Hoyt e Glenna), si sono rammolliti da quando hanno capito quello che provavano l'uno per l'altra scambiandosi frasi d'amore come se fossero adolescenti e no adulti......
La loro storia è stata troppo affrettata: prima lei dice "Non me la sento di venire ancora a letto con te, perchè prima devo conoscerti meglio"(o qualcosa del genere) e poi neanche aspetta la sera per saltargli addosso!!! MMà!!!
Per quanto riguarda gli altri personaggi:
-Cian: fin'ora è il mio preferito; da vedere come si evolverà la sua storia con Moira (perchè quei due, per me, finiranno insieme);
-Moira: mi sembra un pò rammollita (ma forse il suo personaggio evolverà in futuro);
-Larkin: altro personaggio interessante e,iniseme a Cian, quello che mi ha divertito di più (anche in questo caso nn vedo l'ora di vedere come andrà a finire tra lui e Blair);
-Blair: promette bene resta da vedere cosa accadrà in seguito.
Quindi...... BU'!!!
Non sò!!! Dò una sufficenza.
Aspetterò che escano gli altri due per farmi un quadro completo.


L'ho letto il... 20 Maggio 2010
GIUDIZIO:
 
*****


 

TITOLO: "La Danza degli Dei"
TITOLO ORIGINALE: "Dance of the Gods"
EDITO: Mondadori Dark Passion

TRAMA:
Per fermare le mire egemoni del potente vampiro Lilith e dei suoi non morti, l’esercito di Morrigan si prepara nell’Irlanda moderna per la battaglia finale. Avrà luogo nell’antico Regno di Geall, e a far da baluardo sono arrivati da regioni e tempi remoti il mago Hoyt e suo fratello vampiro Cian, l’americana strega Glenna, la principessa Moira con suo cugino mutaforma Larkin e la cacciatrice di demoni Blair. Mentre le relazioni amorose si intrecciano e si infiammano, per andare incontro al loro destino i sei devono attraversare il portale del tempo, prima che il Male abbia la meglio sul Bene…

Cosa penso: 
“Che dio benedica la gente di Geall 
e tutto il genere umano.
Noi siamo il futuro”.  
Il Cerchio
Rispetto alla Croce di Morrigan, la Danza degli dei ha acquistato punteggio, ma nonostante questo ancora la Robert non mi ha convinta.

È vero, non ci sono più gli atteggiamenti adolescenziali di Hoyt e Glenna; è vero, i due protagonisti di questo secondo capitolo, Blair e Larkin, sono più forti sia caratterialmente che nei loro ideali (cioè non cambiano parere e idea nell’arco di mezza pagina); ed è vero che la storia inizia a prendere corpo, inizia a delinearsi quella che sarà la battaglia e non ci sono più solo scene campestre e atmosfere bucoliche, che fungevano da contorno per la storia di Hoyt e Glenna:
i due prendendosi per mano e saltellando intorno alla casa dicono: ”Trallallerullà, vediamo chi c’è quààà!!! Trallallerullà il vampiro non ci acchiapperààà!!! Trallallerullà, dammi un bacino quààà!!! Trallallerullà, o mio Dio il vampiro mi ha dato un morso quààà!!! Aaaaaaaaa!!! Scappiamo, scappiamo di làààà!!!!
Ecco non dicevano proprio così, ma la mia impressione è stata proprio questa…
… per fortuna La Danza degli dei non mi ha dato questa impressione, anzi Blair e Larkin, sono tutto l’opposto di quei due, ma nonostante questo alla Robert, a mio avviso, manca qualcosa di fondamentale e come se scrivesse per dei bambini di scuola elementare, mentre il contenuto dei suoi romanzi è per tutt’altra fascia d’età.

Andando ai personaggi:
Blair: come tutti nasconde i suoi demoni e come tutti tenta di sfuggire ad occasioni che la possano mettere in difficoltà; ma quando l’amore chiama a gran voce non vi può sfuggire soprattutto se questo AMORE ha la voce e le sembianze di Larkin…
Blair, mi è piaciuta… si è arrivati al solito epilogo scontato, ma questo è avvenuto all’ultima pagina e dopo aver calcolato tutti i pro e i contro… ha scelto di essere nuovamente felice e ha dato una seconda possibilità all’amore.
Ma aimè, la proposta è stata fatta con un anello ma così pacchiano e buzzurro, che se fossi Blair mi vergognerei a portalo:

QUOTE:
”[…] ho una cosa per te e voglio dartela qui, davanti al nostro Cerchio. Uno dei simboli di Geall è il drago. È anche uno dei nostri simboli mio e tuo. Quindi vorrei che tu portassi questo in onore del nostro fidanzamento”.
Le porse un anello d’oro a forma di drago […]
.

Wow!!! Bellissimo non c’è che dire… veramente fantastico…
Bleaaaaaaaa!!!

Larkin: mi è piaciuto; mi ha divertito… sa quello che vuole, Blair, e non smette di lottare fino a quando non raggiunge il suo scopo… Davvero simpatico il ragazzo e con la battuta pronta.
La sua sfacciataggine non gli impedisce di aver un buon cuore e provare pietà per i malcapitati.

Infine si delinea la storia tra Cian e Moira, i protagonista dell’ultimo capitolo della serie.
Cian: come in precedenza, anche questa volta mi è piaciuto;
Moira: è sempre la solita frignona, sempre pronta ad autocommiserarsi…
Però sembra che stia crescendo. Vediamo cosa accadrà nell’ultimo capitolo.

Sinceramente non so se consigliare la lettura di questo libro.
A voi la scelta…

ALLA PROSSIMA!!!

L'ho letto il... 9 Marzo 2011
GIUDIZIO:

*****




TITOLO: "La Valle del Silenzio"
TITOLO ORIGINALE: "Valley of Silence"
EDITO: Mondadori Dark Passion

TRAMA:
La battaglia decisiva tra il Bene e il Male sta per iniziare. I sei di Morrigan hanno attraversato il portale del tempo per tornare nell’antico regno di Geall, dove affronteranno Lilith e la schiera dei suoi non morti. Prima devono però istruire il popolo affinché combatta al loro fianco. Sarà però l’infuocata passione che divampa tra Moira e Cian a mettere tutto a rischio. Nonostante lui sappia che la loro storia non potrà mai avere il classico lieto fine, e potrebbe anzi avere sviluppi tragici per entrambi…

Cosa penso: 

"...sognò una grande guerra fra dei e demoni. 
Una guerra che era durata più di un secolo
e che aveva versato da entrambe le parti tanto sangue 
da riempire un oceano... 
...E l'oceano era diventato una valle 
e la valle era diventati Silenzio"

QUOTE:
 
"Fermami." Le diede uno spintone, dopodiché le fece cadere la spada.
Moira lo schiaffeggiò con forza in viso. Cian, allora, la afferrò per le spalle, spingendola contro il muro.
Lei avvertì qualcosa che poteva essere paura, forse... mentre lui la fissava dritto negli occhi come trasfigurato.
"Per Dio, fermami!" le ripeté.
Quando la sua bocca le premette forte sulle labbra, provò una miriade di sentimenti. Troppi. [...] E tutto ciò che aveva dentro corse intorno a quelle emozioni in modo sconsiderato e folle.
Un istante dopo lui si ritrasse, fermandosi a un passo di distanza. [...]
"Non è così che lui ti avrebbe assaggiata" - le mormorò Cian e, prima di peggiorare un errore di per sé già enorme, la lasciò tremante contro il muro.
 Cian e Moira; da ”La Danza degli dei”; Cap. 17; pg.258.

Leggendo questo pezzo nel secondo libro, nulla poteva prepararmi alle emozioni contrastanti che mi ha suscitato La Valle del Silenzio

I protagonisti di questo ultimo capitolo della serie sono il vampiro Cian e la studiosa, nonché regina di Geal, Moira.
Proprio per quest’ultima ho provato una sorte di amore/odio continui…
oscillavo dalla simpatia all’antipatia nel giro di poche frasi.
A tratti sembrava una bambina viziata che si nascondeva dietro ad una facciata di santarellina e alla fine con parole smielate e adulanti tutti si piegavano al suo volere senza accorgersene, anzi dicendo: ”Ma quando è buona la nostra regina… come lei non ce n’è!”
A tratti aveva dei comportamenti da vera adolescente:
Moira: ”Cian mi ha baciata di nuovo, ihihihihihih!!!”
Blair: ”Ohhhhhhh! Ma non mi dire! Di nuovo! Noooooooooooo!!!
Moira: “Ho fatto sesso con Cian, ihihihihihih!!!”
Blair: ”Ohhhhhhh! Davveeeeerooo! E come è stato. Dai dai racconta”
Tipiche chiacchiere da adolescenti non di donne mature.
Quindi, ora che non rischia più che le spuntino le ragnatele in quel posto là, grida ai quattro venti che lo ha appena fatto, lo dice a chiunque incontri: Larkin, le amiche, la zia; ma insomma non si può avere nessuna intimità ora:
”Udite, Udite popolo di Geal ho perso la verginità. Udite, Udite!
Ei tu Lilith, sai che ho perso la verginità. È stato proprio bello si si… se vuoi ti racconto tutto nei minimi dettagli.
UDITE, UDITE!!!”
 
Moira dava il meglio di se solo quando era ubriaca fradicia; mi diventava quasi simpatica…quasi

L’unico motivo per cui non ho abbandonato il libro è stato Cian.
Mi è piaciuto sin dall’inizio ed è stato uno dei pochi a rendere interessante la storia.
Lui e quei pochi capitoli dedicati alla regina dei vampiri, Lilith, mi hanno salvato dal tedio più totale.
E diciamoci la verità, c’è un altro motivo per cui non ho abbandonato il libro: la mia curiosità di lettrice incallita che mi ha portato a tenere duro e arrivare alla fine della storia; il mio essere lettrice incallita, che se avessi abbandonato il libro a metà era come aver lasciato qualcosa in sospeso…
ogni libro merita una possibilità se ha suscitato la vostra curiosità, sia nella buona che nella cattiva sorte.
E il mio sforzo è stato ricompensato: il libro prende ritmo e corpo negli ultimi capitoli ed è riuscito ad emozionarmi come ogni altro buon libro letto fin’ora.

L'ho letto il... 12 Marzo 2011
GIUDIZIO: 




In conclusione...
Devo dire, ahimè, che non comprerò più un libro della Robert.
La vedo come una scrittrice scostante, non coerente con quello che scrive; sembrava quasi che l’intera trilogia fosse stata scritta da più persone e si passava da parti veramente adolescenziali a parti veramente hot, macabre, truculente, da incubo, ecc… 

Se qualcuno la pensa come me, se leggendo magari i primi due libri ha avuto questa mia impressione, gli direi di lasciare stare…
…ma se qualcuno è anche in minima parte curioso come lo sono io gli direi che gli ultimi capitoli della storia meritano più dell’intera trilogia.

CONSIGLIATO...
CON RISERVE
 
ALLA PROSSIMA!!!

mercoledì 6 aprile 2011

RECENSIONE: CAPPUCCETTO ROSSO SANGUE

"Cappuccetto Rosso Sangue" di Sarah Blakey Cartwright:

Valerie è nata e cresciuta in un villaggio stretto in una morsa di terrore: un Lupo, un essere mostruoso e sovrannaturale, ne uccide ferocemente gli abitanti. Valerie però non ha paura: non ne ha mai avuta, fi n da quando, da bambina, l’ha incontrato e lui non l’ha nemmeno sfi orata. Ora che è una donna, spera di capirne la ragione, così come spera di potersi ribellare alla legge del luogo, rifi utare un fi danzamento forzato e abbandonarsi al suo vero amore. Intanto, il Lupo sta per rivelare il suo volto. Una favola dark potente, romantica e terrificante.






*** Attenzione:
di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

Cosa penso: 
SENZA INFAMIA e SENZA LODE …

È una storia carina…
una rivisitazione dark della fiaba che noi tutti conosciamo e posso dire anche originale e molto sensuale, con un pizzico di gotico ed horror…

Devo dire che l’opera è riuscita bene, nonostante sia venuta a conoscenza del fatto che l’autrice del libro, Sarah Blakley Cartwright, per la realizzazione di questo romanzo sia stata contattata da Catherine Hardwicke, regista di Twilight - per chi non lo sa, al solo sentire nominare la Hardwicke mi viene la pelle d’oca perché in base al mio giudizio ha fatto di Twilight uno scempio totale.
Il libro inizia con un’introduzione della Hardwicke stessa e qui spiega come in realtà l’idea iniziale era quella di un film ma…

…Più ci addentravamo nella costruzione di questo mondo, più mi convincevo che i personaggi e le storie che portavano con sé erano troppo complessi per un film.
Così ho pensato che poteva nascere un romanzo che esplorasse in profondità il fitto intreccio di emozioni di Daggorhorn.
Catherine Hardwicke
 

Così è stato creato il romanzo…

Effettivamente Cappuccetto Rosso Sangue è scritto bene e trascina il lettore nell’atmosfera gotica che è stata ricreata.
Ci ritroviamo catapultati a Daggorhorn, un piccolo villaggio di duecento anime nascosto nelle profondità di una foresta, dove gli abitanti sono tenuti sotto scacco da un lupo mannaro che da vent’anni richiede un tributo ad ogni plenilunio per tener placata la sua ira nei confronti degli abitanti del villaggio… ma dopo vent’anni la tregua è rotta e il lupo torna ad uccidere: la sua vittima è una ragazza di Daggorhorn…
LA CACCIA È APERTA.
Protagonista del romanzo è Valerie, una bellissima ragazza dai capelli color del grano e dall’ammalianti occhi verdi, ben diversa dalle sue amiche e dalla sorella maggiore alla quale vorrebbe tanto somigliare.
Valerie è divisa tra le attenzioni di due ragazzi, Harry, figlio di un membro illustre del villaggio, che l’ha richiesta in moglie, e Peter, amico di infanzia e primo amore di Valerie e…
…il lupo che è intenzionato a catturare Valerie per la sua diversità e portasela via con sé.

Così la trama procede spedita catturando il lettore nella sua magia fino a quando…
…arrivati alla fine ci si rende conto che il libro è incompleto e vai a leggere:
Per leggere il CAPITOLO SEGRETO, vai su…
 
Ma dico!!! Ma quale capitolo segreto!!! La storia rimane sospesa e non si arriva a nessuna rivelazione. Più che capitolo segreto mi sembra il capitolo finale…
Ho sborsato la modica cifra di 17,00€ per un libro di neanche 300 pag. e vengo a sapere che manca il finale e che per poterlo leggere devo fare una specie di caccia al tesoro con la casa editrice…
e beffa delle beffe… per poter leggere ‘sto benedetto capitolo segreto devo aspettare l’uscita del film, si perché come tutti voi ben sapete alla fine un film c’è stato…
…dopo tutti quei deliri sopracitati della Hardwicke, alla fine ‘sta schiappa il film lo ha fatto.
Quindi non mi resta che armarmi di pazienza e attendere il 22 Aprile (uscita del film) per potere leggere finalmente la fine del libro.

Anche se non so come andrà a finire…
CONSIGLIATO!!!

 
L'ho letto il... 4 Aprile 2011
GIUDIZIO:


Nonostante abbia le mie riserve sulla regista, dal trailer devo dire che si prospetta un bel film... 
In attesa dell'uscita al cinema di Cappuccetto Rosso Sangue e del tanto atteso Capitolo Segreto vi propongo nuovamente il trailer del film:



ALLA PROSSIMA!!!

RECENSIONE: L'ORA DEI VAMPIRI

"L'ora dei Vampiri" di Jennifer Armintrout:



Dopo aver accettato la sua nuova vita, Carrie non avrebbe mai immaginato di ritrovarsi a combattere addirittura per la salvezza del genere umano. Eppure è esattamente ciò che succede quando l'Oracolo riesce a sottrarsi ai suoi carcerieri. L'antichissima vampira dotata di straordinari poteri psichici è infatti decisa a trasformare il mondo in un paradiso dei vampiri. Anche a costo di aiutare il Divoratore d'anime a diventare un dio. E se non vuole perdere l'uomo che ama, Carrie deve trovare il modo di impedirglielo.




*** Attenzione:
di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

Cosa penso: 
E anche in questo terzo capitolo della serie Blood Ties la Armintrout ci ha riservato un sacco di sorprese…
Era da un bel po’ che non mi ritrovavo a leggere dei libri di cui non potevo prevederne il finale o quello che succedeva alla pagina successiva. Quest’autrice continua a sorprendermi in modo positivo tanto che i suoi libri non mi annoiano e non mi permettono di staccare gli occhi dalla pagina fino a quando non finisco di leggere il capitolo, se non l’intero libro.
L’unica nota negativa, comune con il libro precedente, è la tendenza di passare dalla prima persona, usata nelle parti dove è presente Carrie, alla terza persona, quando ci ritroviamo nei pensieri e nelle azioni di altri personaggi con ruoli un tantino marginali. Personalmente la cosa mi infastidisce e confonde…
…ma a parte questo le lettura scorre velocemente.

Ritroviamo gli stessi personaggi già presenti nei due libri precedenti…
Carrie, la protagonista della serie, sta imparando cosa vuol dire essere un vampiro e non solo in termini di abitudini “culinarie” e “lunari”, ma anche in termini passionali… deve fare i conti con quelle che sono le sue pulsioni che la spingono ora verso il suo nuovo Sire, Nathan, ora verso il suo vecchio Sire, Cyrus, resuscitato come essere umano dopo che lei lo aveva assassinato.
Ed è proprio l’attrazione verso quest’ultimo che la spaventa più di ogni altra cosa è l’attrazione verso la sua umanità che la porta a diffidare di se stessa:

QUOTE pag. 87

Nathan si ancorava alla certezza che ero andata da Cyrus solo perché c’era in gioco la sua vita, la verità era che ci sarei andata in ogni caso.
Ora non restava più nulla del mostro che Cyrus era stato. A quel tempo avevo paura di lui ma ero anche stranamente affascinata da quel poco di umano che intuivo sotto la superficie. Ora che era completamente umano, non potevo fidarmi di me stessa e non volevo che neppure Nathan lo facesse.
 
E nel momento in cui trova Cyrus immerso nel suo stesso sangue capisce che non può vivere senza di lui e senza pensarci nemmeno una volta lo ritrasforma in vampiro…
Nathan: finalmente viene a patti con il suo rimorso… così decide di lasciare il passato alle spalle e di dare una possibilità a lui e a Carrie… solo che adesso quest’ultima è scissa tra la sua discendenza, Cyrus, e il suo Sire, Nathan per l’appunto:

QUOTE pag. 186

Piegata sulle ginocchia, piansi e implorai. Per l’essere che mi aveva torturato e abusato di me, che aveva cercato di uccidermi, che mi aveva strappato il cuore.
 
Il libro procede con una serie di colpi di scena fino ad arrivare all’ultimo che non mi sarei mai aspettata e che mi ha rattristata parecchio…
…troppo facile ragazzi!!! Leggete il libro e saprete.


CONSIGLIATO!!!

L'ho letto il... 31  Marzo 2011
GIUDIZIO:


lunedì 4 aprile 2011

THE VERSATILE BLOGGER


Ieri ho ricevuto in anticipo un  "regalo di pasqua"  (e io gongolo), The Versatile Blogger...
Per questo nuovo premio devo ringraziare la carissima Morna di Forgotten Pages e quelle care e simpatiche raghezze del blog Alla Fine del Sogno per l'appunto Fine e Sogno...

GRAZIE A TUTTE E TRE...
...SIETE UMANE!!!

Come ogni premio che si ricevere bisogna attenersi al solito regolamento:

  1. ringraziare e linkare la persona che te lo ha donato;
  2. dire 7 cose di te;
  3. girare questo premio a 15 blog che ti piacciono, avvisando i blog elencati.
1. RINGRAZIARE e LINKARE LA PERSONA CHE TE LO HA DONATO:
FATTO!!!


2. DIRE SETTE COSE DI TE:
 di nuovo???
Minchia quanto siete curiosi!!!

1. Dunque... come ho potuto constatare ho in comune con un'amica l'avversione per i tacchi alti (Morna ti ricorda qualcosa???)... 
 La chiamo AVVERSIONE per non usare la parola più adatta che mi farebbe apparire molto Nerd... 

... insomma sono una schiappa più totale con i tacchi alti: li metto e appena mi alzo dalla sedia cado dall'altro lato...







2. Nonostante sia alta circa 1,75 cm. (più o meno) prendo a stento il 38 di scarpe... pensate ho due o tre paia di scarpe n° 37...
E voi direte: "Wow!!! Che piedino da Cenerentola!"...
Ebbene care amiche questo "piedino da Cenerentola" mi fa ritrovare spesso col culo per terra!!!

3. Sono completamente negata in materia di trucco (ecco un'altra cosa che mi fa sembrare totalmente NERD)... non mi so truccare, niente, zero, nisba...
pensate che una volta ho scambiato dei lip gloss (si scrive così?) a crema per ombretto... a mia discolapa devo dire che credevo che fossero ombretti lucidi...
ebbene sembravo avessi fatto il botulino, non potevo più muovere la zona occhi... sapeste che espressione da "ragazza stupita" che avevo...
Quindi per evitare equivoci del genere, come trucco metto il minimo e indispensabile vale a dire matita e mascara...
tutto il resto solo quando sono costretta, cioè quando mi costringono gli altri: vale a dire per le commedie, per carnevale e per i matrimoni (naturalmente io in tutto questo ho un ruolo passivo, mi limito a metterci la faccia).
Segnalazione dell'ultima ora (05 Aprile 2011, ore: 9,14): sotto "suggerimento" di mia cugina (più che altro sotto la minaccia di non parlarmi più), volevo dire che è lei il mio carnefice... ops scusa Miki non sò perché mi sia scappato... cioè la mia truccatrice personale per la maggior parte delle volte...
...bisogna darle il merito che ha molto pazienza con la sottoscritta, visto che dopo il primo strato di fondotinta tendo sempre a fuggirle...

4. Altra cosa in comune che ho con un'altra mia amica blogger è la paura dei pagliacci (vero Sara?)...
questa fobia è iniziata dopo la visione di questo film ---->
... per chi non l'avesse capito si tratta di "IT" tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King.


5. Parlando di fobia, rientra nella categoria anche questo signore anziano vestito di rosso:  ---->
è più forte di me... mi ha fatto sempre impressione sin da quando era piccola...
ero l'unica bambina che piangeva quando si avvicinava un Babbo Natale per darmi le caramelle... e il problema sussiste ancora: nel periodo natalizio quando girano i "Babbi Natali" per le vie del paese io tendo di stare sempre sul lato opposto della strada rispetto a  dove si trovano loro e se si dovessero avvicinare per darmi qualche caramella...
...diciamo che neanche Flash Gordon riuscirebbe a raggiungermi.


La mia visione di Babbo Natale è più questa che quella classica.








6. Mi fanno letteralmente schifo le Rane e parenti (rospi, quelle da noi chiamate buffe)... non li posso vedere nemmeno in fotografia...
pensate che una volta ho lasciato andare lo sterzo dello scooter e mi sono messa ad urlare come una pazza appena un rana mi ha attraversato la strada, non mi sono rotta la faccia grazie alla prontezza del mio ragazzo che mi stava seduto dietro...  immaginativi il cazziatone che mi sono sorbita dopo.

7. Non capisco perché i miei amici si stupiscono nel momento in cui dico loro che un libro lo leggo nell'arco di 24 ore...
Care amiche di lettura secondo voi 24 ore (cosa più, cosa meno), non è un tempo ragionevole per finire un libro di appena 350 pg. ????


3. GIRARE QUESTO BLOG A 15 BLOG CHE TI PIACCIONO, AVVISANDO I BLOG ELENCATI:


1.  Forgotten Pages di Morna
2. Alla Fine del Sogno di Fine e Sogno
3. My Caffè Letterario di Sara88
4. Nocturna's Dream di Nocturna
5. Il piacere di leggere di Pamela
6. Diario di una scrittrice qualunque di Rossella Martielli
7. Atelier dei libri di Glinda Izabel
8. Il libro eterno di Ivanalessia
9. Libri di Rowan di Rowan
10. Il Regno magico dei Libri di Sara Booklover
11. Yung Adult Lit diMiss Meiko
12. Diario di pensieri persi di Alessandra
13. Living for Books di Yuko86
14. Sfogliando di Laura
15. Tutto un altro mondo di Nena

Penso di non aver scordato nulla...

...ALLA PROSSIMA!!! 

domenica 3 aprile 2011

PROSSIMAMENTE: SEI NEI GUAI di JANET EVANOVICH

O. MIO. DIO...

O. MIO. DIO...

O. MIO. DIO...
O. MIO. DIO...
O. MIO. DIOOOOOO!!!

Forse qualcuno avrà sentito le mie preghierine...
forse qualcuno avrà sentito i miei appelli...
... fatto stà che già si ha un titolo, una trama e una data quasi certa, ma niente copertina, del sesto libro di Janet Evanovich:

TITOLO: "Sei nei guai"
TITOLO ORIGINALE: "Hot Six "
AUTORE: "Janet Evanovich"
PREZZO: 16,80€
DATI: 320 pg., ril
EDITORE: Salani
EAN: 9788862564137
DATA USCITA: Aprile 2011

COPERTINA ORIGINALE

Giorni difficili per Stephanie Plum, cacciatrice di taglie a Trenton, Pennsylvania, incerta sulla scelta tra i due rivali nel suo cuore: Joe Morelli, lo sbirro, e Ranger, il mercenario che le ha insegnato il mestiere. Ma l'uomo cui Stephanie deve dare la caccia stavolta è proprio Ranger, ricercato da Morelli per omicidio e finito sulla lista nera di un mercante d'armi. La sfida è aperta tra allieva e maestro. Ma la corsa contro il tempo per arrivare per prima a Ranger è complicata da una nonna ingombrante, un latitante sballato, una aspirante suicida e qualche cadavere.




Non sto più nella pelle...


sabato 2 aprile 2011

SPENDI & SPANDI ^__- (EPISODIO 16)


Spese folli ai "piedi" dell'Etna (6)

Non c'è niente di meglio di un buon acquisto per far innalzare il mio livello di serotonina...

TITOLO: Cappuccetto Rosso Sangue
AUTORE: Sarah Blakey-Cartwright
TITOLO ORIGINALE: "Red riding hood"
EDITORE: Mondadori

Valerie è nata e cresciuta in un villaggio stretto in una morsa di terrore: un Lupo, un essere mostruoso e sovrannaturale, ne uccide ferocemente gli abitanti. Valerie però non ha paura: non ne ha mai avuta, fi n da quando, da bambina, l’ha incontrato e lui non l’ha nemmeno sfi orata. Ora che è una donna, spera di capirne la ragione, così come spera di potersi ribellare alla legge del luogo, rifi utare un fi danzamento forzato e abbandonarsi al suo vero amore. Intanto, il Lupo sta per rivelare il suo volto. Una favola dark potente, romantica e terrificante.



*****



TITOLO: Lover Enshrined. Un amore Prezioso

AUTORE: J.R. Ward
TITOLO ORIGINALE: "Lover Enshrined"
EDITORE: Mondolibri

Nel nuovo esaltante capitolo della saga vampiresca che ha catturato i lettori di mezzo mondo conosciamo più a fondo uno dei guerrieri della Confraternita del Pugnale Nero. Si tratta di Phury, gemello di Zsadist, che la sorte ha destinato a qualcosa di grande: essere il Primale delle Elette, ossia colui che darà nuova linfa alla stirpe dei guerrieri, ridotta al lumicino dai ripetuti attacchi dei lesser. Ma Phury mal si adatta a questo ruolo e, pur sentendosi molto attratto da Cormia, l´eletta con cui dovrà dar inizio all´impresa, non intende abbracciare il proprio destino. Troppi sono i fantasmi che lo agitano: strascichi di un passato doloroso che lui cerca di dimenticare con la droga. E, così facendo, non si rende conto di precipitare in un vortice di autodistruzione che rischia di annientarlo. Solo l´amore potrà salvarlo...

... meglio della ciccolata!!!
A tal proposito ecco cosa ne penso:

venerdì 1 aprile 2011

RECENSIONE: IN RICORDO DI NOI e INTERVISTA A ROSSELLA MARTIELLI

Ragazzi questo è un giorno memorabile nella storia di "LASCIAMI LEGGERE", e soprattutto per la sottoscritta.
Ho avuto il piacere di leggere e poi recensire un libro di un'esordiente scrittrice italiana, Rossella Martielli, di cui è stato pubblicato qualche giorno fa il suo primo romanzo, In Ricordo di Noi.
Ho già pubblicato un post con la scheda del libro, se volete saperne di più cliccate qui

Oltre ad aver letto In Ricordo di Noi, ho avuto la fortuna di poter fare quattro chiacchiere con Rossella Martielli che ha gentilmente "rilasciato" un'intervista alla sottoscritta per il mio blog e per tutti i suoi sostenitori...

Ma procediamo con ordine: prima vi ripresento il libro, la trama, la mia recensione e poi passiamo all'intervista...


"In Ricordo di Noi" di Rossella Martielli:

Alice ha vent'anni e nei momenti migliori si sente una ragazza come tante: una vita di provincia, pochissimi amici, un lavoro part-time, l’università e un fidanzato non troppo innamorato. I momenti peggiori sono quelli dell'ansia, delle crisi depressive e della paura di non riuscire più a reggere quel senso d’inadeguatezza che si porta dietro da sempre. Tutto scorre come al solito fino a quando strani incubi iniziano a sconvolgerle le notti e il misterioso ragazzo dagli occhi blu comparso in sogno inizia a frequentare le sue stesse lezioni. Nell'istante stesso in cui i suoi occhi incrociano quelli di Alex, un inconscio presagio la avverte che qualcosa di brutto sta per succedere nella sua vita. In un crescendo di angoscia, che come una marea si ritrae soltanto per tornare più forte di prima, inizia a vivere una vita parallela nei sogni, una vita fatta di imprevedibili premonizioni, oscure visioni di morte e irragionevole amore. Complici un misterioso libro venuto dal passato, un’antica leggenda e una fontana dalle acque color sangue, realtà e sogno s’intrecceranno sempre più indissolubilmente fino all'invitabile epilogo, quando la morte restituirà un senso a ogni cosa.

*** Attenzione:
di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

Cosa penso: 

“È questa una vicenda antichissima e inquietante, condita dal sapore agrodolce della passione amorosa, da raccontare durante le interminabili serate invernali… 
… quelle che iniziano con un aranciato crepuscolo pomeridiano, quando le anziane nonne radunano i nipotini più grandicelli intorno a sé […] e iniziano a narrare la storia che ogni fanciulla dal cuore tenero teme – e allo stesso tempo desidera – essere vera”

E se il fato ci desse una seconda possibilità di cambiare il nostro destino…
E se la tua anima ricordasse “ricordi” di una vita passata…
E se il tuo cuore riconoscesse anche in una seconda vita la sua anima gemella… 

…e se si avesse la possibilità di tornare indietro e salvare la persona amata sacrificandoci al posto suo… 

Questa è la storia di due ragazzi: Alice e Alex
questa è la storia di un amore, un amore vero, che ha travalicato lo squarcio del tempo, permettendo a due persone nate per stare insieme, nate per essere anime gemelle, di ricontrarsi un’ultima volta, solo per pochi giorni, per rivivere un amore che è stato e che sarebbe potuto essere, fin quando il FATO, beffardo, viene a riscuotere il suo prezzo…

…e se si avesse la possibilità di tornare indietro e salvare la persona amata sacrificandoci al posto suo…
… VOI CHE FARESTE?
 
QUOTE pag. 148

Morire al posto tuo mi sembrò la più grande benedizione del mondo, non potevo chiedere di più. […] 
Dovevo vederti un’ultima volta, parlarti… stringerti e respirare l’odore della tua pelle.  
Io ricordo tutto di noi. Lo ricorderò per sempre.
 (Lettera di Alex) 

”In Ricordo di Noi” è una storia che ti prende dall’inizio fino alla fine, portandoti a vivere quelli che sono i timori, le gioie e i sentimenti della nostra Alice…
…portandoti a vivere la magia del vero amore…
e portandoti nel mondo della leggende e del mito... 

...insomma tutto questo è per dirvi che ho passato una fantastica giornata in compagnia di questo libro. 

CONSILGLIATO!!!
 
QUOTE pag. 146

Quando mi hai raccontato dei tuoi sogni […] ne sono stato felice. Felice perché questo voleva dire che qualcosa di noi era rimasto in te anche dopo la morte, oltre la fine e l’oblio di una vita, la mia, cancellata per sempre.
[…]I nostri ricordi.
I ricordi della lunga storia d’amore che questo tempo vorrebbe non fosse mai esistita. Ma c’è stata, e io non avrei mai potuto sperare che tu la ricordassi.
(Lettera di Alex) 
 
QUOTE pag. 147

Un tempo ci amavamo come credo pochi eletti al mondo siano in grado di fare…
(Lettera di Alex) 


L'ho letto il... 29  Marzo 2011
GIUDIZIO:


INTERVISTA a ROSSELLA MARTIELLI 

 

1. Ciao Rossella, benvenuta nel mio blog, è un piacere averti qui! Hai voglia di presentarti?
Con piacere! Mi chiamo Rossella Martielli, ho 28 anni e una passione così sfrenata per i libri da aver trasformato un hobby in mestiere! Fin da piccola, infatti, leggevo moltissimo, e una volta all’università dopo la laurea in sociologia ho deciso di specializzarmi in editoria. Oggi lavoro come editor e correttrice di bozze per una casa editrice della mia città, e trascorro gran parte della mia giornata circondata dai libri: quelli che scrivo, quelli che leggo e quelli che correggo… direi che davvero non posso desiderare di più! Abito in Puglia, in un paese della provincia di Bari, ma ho studiato e vissuto prima a Urbino poi a Roma. Queste esperienze mi hanno lasciato molto, ma mi hanno anche fatto capire che volevo tornare nella mia terra natale e rimanerci. So che trasferendomi a Milano potrei magari far carriera nel mondo dell’editoria, ma la mia ambizione è un’altra: essere felice. E ho capito che posso esserlo solo qui, circondata dalla mia famiglia e dagli amici che amo più di me stessa.


2. Quali sono i tuoi autori e libri preferiti e i generi che più ami?
Sono una che spazia molto tra i generi letterari, anche se i generi che più prediligo sono il romance, lo young adult, i thriller e i saggi di psicologia. Da adolescente ho letto moltissimi classici della letteratura italiana e straniera, innamorandomi alla follia di Flaubert e Jane Austen, oggi invece mi lascio ispirare dal momento e dal periodo che sto vivendo: se ho bisogno di svago e di tirarmi su il morale scelgo i gialli scandinavi, quelli alla Stieg Larsson per intenderci, mentre se sono in vena di riflessione adoro Alan de Bottom, Milan Kundera e Jeffrey Eugenides. I miei due libri preferiti, tuttavia, rimangono “Madame Bovary” di Flaubert e Tokyo Blues di Murakami Haruki, un libro che ho letto dieci volte e che mi è entrato dentro. Sono contro lo snobismo intellettuale di quelli che reputano degna di attenzione solo un certo tipo di narrativa, quella “più impegnata”, per così dire. Io credo che anche uno young adult come Twilight, se scritto bene e se capace di regalare emozioni, sia degno di rispetto quanto un trattato di filosofia. Però non parlarmi di Moccia… ecco, lì divento snob anch’io!

 3. Hai pubblicato diversi racconti che hanno riscosso molto successo facendoti vincere concorsi letterari e riconoscimenti… e adesso è stato pubblicato il tuo primo romanzo. Com'è stato il percorso per arrivare alla pubblicazione e cosa ti senti di consigliare agli autori emergenti?
Il mio percorso devo dire che è stato abbastanza semplice e agevole, cosa che non mi aspettavo assolutamente. È avvenuto tutto con molta naturalezza: ho partecipato a dei concorsi e li ho vinti, e questo mi ha dato la spinta e il coraggio di finire il mio romanzo e inviarlo in valutazione a diverse case editrici, quelle più interessate al genere… quando ho ricevuto la proposta della 0111Edizioni non potevo crederci, è stata una gioia immensa!
 Non avrei mai pubblicato a pagamento, perciò se non avessi ricevuto nessuna proposta, “In ricordo di noi” sarebbe rimasto gelosamente custodito nel mio cassetto.
Agli emergenti consiglio di provarci e riprovarci senza arrendersi davanti alle inevitabili delusioni, ma soprattutto di essere umili e sapersi adattare alle esigenze degli editori… in questo mondo c’è fin troppa arroganza, tutti sono convinti di aver scritto il capolavoro del secolo e non sono disposti al minimo compromesso. In realtà l’esperienza mi ha insegnato che è l’umiltà la vera carta vincente. Se sei umile accetti i consigli altrui e questo ti aiuta a migliorare. Ti confesso una cosa: prima di inviarlo alle case editrici, “In ricordo di noi” ha partecipato a un torneo letterario dove altri scrittori giudicavano l’opera… ho ricevuto molti elogi, certo, ma anche molte critiche al mio modo di scrivere, alcune delle quali davvero feroci. A posteriori posso dirti che le critiche mi sono state infinitamente più utili per migliorare il mio stile e la trama, e sono convinta che se il romanzo c’è l’ha fatta è stato anche grazie alle modifiche che ho apportato dopo aver letto il parere di queste persone. E poi un’ultima cosa mi sento di dirla: non pagate mai per pubblicare. Svilite il vostro lavoro di scrittori e alimentate un mercato fatto di beceri tipografi. Un editore vero è quello che investe su di voi e sulla vostra opera.


4. “In ricordo di noi” è il tuo primo romanzo. Com’è stato vedere realizzare questo tuo sogno? Cos’hai provato nel momento in cui lo hai visto su importanti siti quali La Feltrinelli, IBS o addirittura aNobii?
È stato qualcosa di indescrivibile… la realizzazione di un sogno che mi è sempre sembrato così irrealizzabile da non avere nemmeno il coraggio di esprimerlo ad alta voce! Sono felicissima… e posso tranquillamente affermare di stare vivendo uno dei periodi più felici della mia vita, sia a livello umano che professionale.

5. Parlaci di "In ricordo di noi". Com'è nata l'idea del romanzo? 
L’idea è nata per caso, durante un triste pomeriggio d’autunno. Avevo chiuso da pochi mesi una storia importante e molto dolorosa, che aveva lasciato pesanti strascichi dentro me. Ero alla ricerca di una nuova speranza, forse di un sogno che mi aiutasse ad andare avanti trovando il coraggio di credere ancora nell’amore, e l’idea di scrivere mi sembrava terapeutica… da quando ero bambina ho sempre tenuto prima dei diari poi un blog, perciò scrivere non era certo una novità. Ma decisi che per la prima volta mi sarei cimentata in un vero romanzo. Anche perché la storia mi era venuta in mente di getto e mi aveva commossa così tanto da caricarmi di entusiasmo… immergermi in questo progetto mi ha aiutato a superare giorni bui e mi ha restituito la voglia di sognare e credere nell’amore, quello vero, che probabilmente non ho mai conosciuto. I miei rapporti con gli uomini, infatti, sono sempre stati molto simili a quelli che Alice ha con il suo fidanzato, Mattia.


6. Alice è la protagonista del tuo romanzo. Quanto c’è di te in lei?
Tantissimo. Alice è un po’ il mio alter ego, la trasfigurazione simbolica dei miei pensieri, delle paure, delle speranze e del modo che avevo a vent’anni di approcciarmi al mondo… Vive alcune esperienze realmente vissute da me – la scena in cui lei scopre i tradimenti del fidanzato dal suo computer, per esempio, è reale al cento per cento – ma ovviamente molto altro è frutto della fantasia. In ogni caso, di quelli creati sinora, rimane il personaggio che più si avvicina alla sottoscritta. La differenza più grande è che io, a differenza di Alice, sono estroversa e piena di amici, ma questo non nasconde una certa dose di timidezza, che col tempo ho imparato a nascondere molto bene.


7. Circa a metà romanzo si fa riferimento ad una leggenda, la Leggenda della Fontana Rossa. È una vera leggenda di Paese o è frutto della tua fantasia?
Sai che me l’hanno chiesto in molti? Sono contentissima che la leggenda sia piaciuta, perché devo ammettere che è interamente frutto della mia fantasia! I luoghi cui mi sono ispirata esistono davvero, e vere sono anche le sensazioni di pace e serenità che riescono a trasmettere, ma il resto è una mia invenzione. Ho sempre adorato le leggende, e quelle inerenti la Fontana Rossa sono state le prime pagine che ho scritto del romanzo.
Solo inseguito ho pensato a come avrei potuto inserirle nella narrazione.


8. C’è qualcosa in particolare che vorresti far sapere a chi leggerà “In ricordo di noi”?
Che credere nei sogni è importante, anzi, vitale. E che per quanto la vita sia stata dura e per quante delusioni ci abbia riservato, niente ci impedisce di pensare che il domani sarà diverso, che qualcosa di meraviglioso è pronto per noi proprio dietro l’angolo. La sofferenza ha sempre un senso, un significato profondo, sta a noi scoprirlo, trarne forza e insegnamento.


9. Hai altri “lavori in cantiere”?
Moltissimi! Tanto per cominciare tra un paio di mesi esce il mio secondo romanzo, con un’altra casa editrice, mentre ho appena inviato il terzo in valutazione. Come amo spaziare tra le letture, così amo spaziare tra diverse scritture: dopo il romance “In ricordo di noi”, infatti, sarà la volta di un noir molto, molto erotico… E poi anche quest’anno parteciperò a diversi concorsi letterari per racconti, incrociate le dita per me ;-)!



10. Non voglio più stressarti oltre ma hai qualcosa da aggiungere?
Solo che sei stata gentilissima e che è stato un piacere collaborare con te! 

Credimi Rossella, il piacere è stato tutto mio...
Grazie ancora per avermi dedicato il tuo tempo!!! 

Infine di seguito vi riporto il link del blog del libro (QUI) e qello di Rossella Martielli (QUI).

ALLA PROSSIMA!!!

PROSSIMAMENTE:BLUE NOCTURNE DI MAGGIO

News presa direttamente dal sito della Harmony


Sono state già rese note le uscite di Maggio 2011 per la collana Blue Nocturne:

Torna la Showalter, non con la serie dei Lord, ma con un'altra serie attesissima anche qui da noi, la Serie Atlantis:


TITOLO: "Il Guardiano di Atlantide"
TITOLO ORIGINALE: (Heart of the Dragon)
EDITORE: Harmony
COLLANA: Blue Nocturne
USCITA: 27 Maggio 2011

TRAMA:
Darius en Kragin è uno spietato guerriero che da oltre trecento anni protegge le porte di Atlantide, uccidendo i mortali che hanno la sventura di attraversare quella barriera. Seducente e bellissimo, ha sempre scatenato la passione nelle sue donne, ma a nessuna ha concesso il proprio cuore. Finché non si ritrova davanti Grace Carlyle, orgogliosa, intrepida, bellissima. Qualcosa gli impedisce di toglierle la vita. E non si tratta tanto del misterioso medaglione che lei porta al collo, quanto piuttosto di una sensazione che un possente uomo-drago come lui non dovrebbe provare... 

La serie per il momento consta di cinque libri:
1. Heart of the Dragon (2005) - in Italia a partire dal 27 Maggio 2011 con il titolo "Il Guardiano di Atlantide";
2. Jewels of Atlantis (2006) - inedito in Italia;
3. The Nymph King (2007) - inedito in Italia;
4. The Vampire's Bride (2009) - inedito in Italia;
5. The Amazon's Curse (2009) - inedito in Italia;

E viene  innaugurata una nuova serie...


TITOLO: "Il Mietitore d'Anime"
TITOLO ORIGINALE: (Sins of the Heart)
AUTORE: Eve Silver
EDITORE: Harmony
COLLANA: Blue Nocturne
USCITA: 27 Maggio 2011


TRAMA:
Biondo, affascinante, bellissimo, Dagan Krayl è il più potente mietitore d'anime degli Inferi. E da quando l'ha incontrato la prima volta, Roxy Tam non l'ha più dimenticato. Lui le ha salvato la vita, ma senza saperlo l'ha anche cambiata profondamente, trasformandola in una creatura costretta a nutrirsi di sangue umano. Eppure, chissà perché, non riesce a odiarlo. Anzi, ritrovarsi a combattere su opposti fronti per svelare il mistero che avvolge la morte di Lokan, fratello di Dagan e come lui figlio del Signore del Caos, non fa che riaccendere in lei il desiderio. Un desiderio che lui ricambia, e che minaccia di consumarli entrambi. 

Questo libro fa parte di una trilogia, la Otherkin Trilogy:
- Sin's Daughter (2010) - inedito in Italia; questo racconto è il prequel della trilogia vera e propria;
1. Sins of the Heart (2010) - in Italia a partire dal 27 Maggio 2011 con il titolo "Il Mietitore d'Anime";
2. Sins of the Soul (2010) - inedito in Italia;
3. Sins of the Flesh (2010) - inedito in Italia;


Come al solito vi ricordo che questi due succulenti libri li troveremo in edicola a partire dal 27 Maggio, mentre sul sito si possono già acquistare a partire dal 17 Maggio.

Buona attesa a tutti.


ALLA PROSSIMA!!!


 

Ultimi Post