LE MIE ULTIME RECENSIONI...

sabato 9 luglio 2011

Speciale: Janet Evanovich e la sua creatura… Stephanie Plum

Ormai, chi segue da parecchio il mio blog sa benissimo che, oltre la fissa per vampiri e compagnia bella, sono totalmente una "drogata" di Stephanie Plum, la più sfigata e sexy super cacciatrice di taglie, creata dal genio di Janet Evanovich.
In occasione dell’uscita imminente (si spera) in Italia del suo sesto libro, "Sei Nei Guai", (per i post dedicati al libro andate qui e qui) ho voluto creare uno speciale dedicato a Janet Evanovich e al resto della serie “Stephanie Plum”, riportandovi le copertine originali e le trame dell’intera serie.

JANET EVANOVICH

PER IL SITO DELL'AUTRICE QUI

Janet Evanovich ha iniziato la sua carriera di scrittrice contemporanea di storie romantiche con lo pseudonimo di Steffie Hall, ma a partire dalla serie di Stephanie Plum ha usato il suo vero nome. I diciassette libri di questa serie sono in vetta alla lista di libri più venduti del New York.
Lei è nata e cresciuta nel New Jersey con il padre macchinista e la madre casalinga. Dopo il liceo, Janet è stata la prima della sua famiglia ad andare al college e si è iscritta al Douglas College, per studiare arte.
A trent’anni diventò scrittrice. Per imparare l’arte del dialogo scritto e della narrazione, prese lezioni di improvvisazione teatrale.

Romanzi rosa
Il suo romanzo Hero at Large fu pubblicato ne 1987 con lo pseudonimo di Steffie Hall. L’anno successivo iniziò a scrivere per Bantam Loveswept questa volta con il suo vero nome. Per i successivi cinque anni continuò a scrivere per Loveswept, sempre nella categoria “romanzi rosa”. Il suo lavoro con questo tipo di romanzi l’ha aiutata ad imparare a creare personaggi piacevoli, simpatici ed attraenti. In questo periodo, Janet divenne famosa anche per l’umorismo che ha sempre caratterizzato i suoi libri. Infatti, lei ritiene che: «È molto importante adottare un approccio comico; se possiamo ridere di qualcosa, allora possiamo affrontarla».

Stephanie Plum
In breve tempo, decise di voler scrivere avventure romantiche. A differenza dei suoi romanzi rosa, questi nuovi libri sarebbero stati scritti in prima persona. Il suo nuovo stile di scrittura avrebbe dovuto contenere sia eroi che eroine, oltre che i soliti intrecci amorosi. Così, nei suoi nuovi libri, ci sarebbe dovuto essere un protagonista con il resto dei personaggi che ruotavano intorno a lui o a lei.

Ispiratasi al film Prima di mezzanotte di Robert De Niro, Janet decise che la sua eroina sarebbe stata una cacciatrice di taglie. Il lavoro che ha deciso di far interpretare alla sua protagonista ha dato a Janet uno stile di scrittura più libero ed un maggiore campo di immaginazione, dovuta al fatto che i cacciatori di taglie non hanno un preciso schema di lavoro e non devono indossare un’uniforme. Secondo Janet la professione è anche “in un certo senso romantica”. Per diventare esperta su ciò che riteneva essere le basi fondamentali che costituiscono la carriera di una cacciatrice di taglie, ha dedicato molto tempo a seguire agenti delle forze speciali. Ha anche dovuto cercare molte più informazioni sulla città di Trenton, New Jersey, dove voleva che fossero ambientati i suoi libri.

Nel 1994, la sua prima avventura romantica, One for the Money (la traduzione italiana pubblicata è Bastardo Numero Uno) è stata pubblicata con ottime recensioni, diventando il primo libro della lunga serie della cacciatrice di taglie Stephanie Plum. One for the Money è stato dichiarato dal New York Times un libro degno di nota e, secondo il Publisher Weekly, è stato il libro più venduto negli Stati Uniti in tutto il 1994; con questo romanzo l'anno dopo nel 1995 vince il Premio Dilys. Appena cominciato a scrivere, prima che il libro fosse pubblicato, Janet Evanovich ha venduto i dritti cinematografici alla Columbia Tristar per 1.000.000$; ancora oggi non è stato fatto nessun film. Nel Febbraio 2010 Katherine Heigl ha accettato di interpretare Stephanie Plum.
Nel 1998 si ripete con Three to Get Deadly vincendo sempre il Premio Dilys.

Janet ha continuato a scrivere avventure romantiche con protagonista Stephanie Plum. Il sesto libro della serie, Hot Six (pubblicato in Italia nel 2001 con il titolo "Cacciatrice di taglie") è stata la sua pima storia a salire in cima alla Best Sellers List del New York Times; tutti i suoi libri successivi con protagonista Stephanie Plum sono rimasti in cima a quella lista. Tutti gli scrittori del genere romantico l’hanno descritta come “Quella rara razza d’autore che riesce a cambiare genere senza alienarsi i suoi fan”.

La storia di Stephanie Plum ha preso molte cose dalla vita della stessa Janet Evanovich. Janet ha molte caratteristiche in comune col personaggio di Stephanie. Entrambe infatti vengono dal New Jersey, hanno avuto un criceto e hanno vissuto “esperienze imbarazzanti simili”. Per esempio il personaggio di Nonna Mazur è basato sulla vera nonna di Janet, Nonna Fanny, con un contributo della zia Lena.

Fonte Wikipedia.

LA SERIE “STEPHANIE PLUM”



COPERTINA ITALIANA
COPERTINA ORIGINALE













1. Bastardo Numero Uno
DI: JANET EVANOVICH
TITOLO ORIGINALE: One For the Money (1994)
CASA EDITRICE: Salani Editore
TRAMA:
Stephanie Plum è carina, solida, spiritosa e disoccupata. Così pensa di andare a chiedere aiuto al cugino Vinnie, che presta i soldi a chi deve uscire di prigione fino alla data del processo, ma se i debitori non si presentano in tribunale, spedisce sulle loro tracce degli agenti incaricati di catturarli e portarli alla polizia. E Stephanie capita proprio al momento giusto per occuparsi dell'incarico migliore: acciuffare l'irresistibile, affascinante, canagliesco Joe Morelli, con cui aveva avuto una torrida avventura, ora poliziotto in fuga accusato di omicidio.

Munita di pistola, manette e spray antiaggressione, Stephanie si improvvisa agente di recupero cauzioni; ha a che fare con un campionario di maniaci sessuali, ubriaconi e perditempo, e si ritrova coinvolta in vicende paradossali che però conducono tutte allo stesso mistero di cui Morelli sembra la chiave.
MIA RECENSIONE


COPERTINA ITALIANA
COPERTINA ORIGINALE













2. Due di troppo
DI: JANET EVANOVICH
TITOLO ORIGINALE: Two for the Dough (1995)
CASA EDITRICE: Salani Editore
TRAMA:
Irresistibile, magnetica, divertente, Stephanie Plum, l'investigatrice più sexy e simpatica del mondo torna con la sua seconda avventura, in cui è alle prese con Kenny Mancuso, un ragazzo come tanti che probabilmente ha appena ammazzato il suo migliore amico. Ancora una volta finirà per scontrarsi con Joe Morelli, poliziotto dal discutibile passato e dalla libido costantemente su di giri, con la cattiva abitudine di immischiarsi negli affari di Stephanie. Anche se in questo caso viene il dubbio che sia lei a finirgli tra i piedi, rendendogli il lavoro difficile e dando alla sua vita quel brivido in più, che certo non gli mancava. Non è professionale, ma è molto convinta, non è bella però è sexy, più che coraggiosa è assolutamente incosciente, e ha un fiuto infallibile per i guai: Stephanie Plum è un'antieroina a cui ci si affeziona a suon di risate e per cui si tifa dalla prima all'ultima pagina. 
MIA RECENSIONE


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3. Tre e sei morto
DI: JANET EVANOVICH
TITOLO ORIGINALE: Three To Get Deadly (1997)
CASA EDITRICE: Salani Editore
TRAMA:
"Controllai la borsa per essere sicura di avere l'essenziale: cercapersone, fazzolettini, lacca, torcia elettrica, manette, rossetto, pistola con proiettili, cellulare ricaricato, pistola elettrica ricaricata, chewing-gum, spray al peperoncino, limetta per le unghie. Ero tosta come cacciatrice di taglie, no?" 
Dov'è finito il vecchio Mo Bedemier, accusato di porto abusivo di arma da fuoco e libero su cauzione? Compito ingrato per la cacciatrice di taglie Stephanie Plum, visto che il latitante in questione non è un pericoloso spacciatore, ma un gelataio innocuo e benvoluto da tutti nel Borgo, tranquillo quartiere residenziale di Trenton, New Jersey. Tanto innocuo Mo non dev'essere, in fondo, perché le indagini portano a scoprire scenari insospettabili e pericolosi, in cui Stephanie si ritrova suo malgrado invischiata. Non proprio impeccabile nel suo lavoro - se è per questo, nemmeno nell'abbigliamento e nelle abitudini alimentari - Stephanie ha però dalla sua un'estrema determinazione, che la porta a inseguire un ricercato in qualunque circostanza, anche a costo di abbandonare la poltrona del parrucchiere nel bel mezzo di una tinta. A bordo di una mastodontica Buick blu del '53, visto che la sua nuova (mica tanto) Nissan continua a lasciarla a piedi, Stephanie riesce a destreggiarsi fra inseguimenti, sparatorie e appostamenti. Al suo fianco l'esagitata Lula, ex prostituta dai modi piuttosto spicci, e il tenebroso Ranger. E l'agente di polizia Joe Morelli... 
MIA RECENSIONE


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COPERTINA ORIGINALE













4. Non dire quattro
DI: JANET EVANOVICH
TITOLO ORIGINALE: Four to Score (1998)
CASA EDITRICE: Salani Editore
TRAMA:
"Sally è una drag queen" spiegai a mia nonna.
"Ma va'?" disse lei. "Volevo tanto conoscerne una. Mi sono sempre chiesta una cosa: dove lo mettete il dingdong quando vi vestite da donna?" 
"Bisogna indossare mutandine speciali per nasconderlo dentro." Guardammo tutte il rigonfiamento sul vestito di Sally, all'altezza del basso ventre. 
"Embe'?" disse Sally. "A me fanno venire il prurito".
È una calda estate a Trenton, soprattutto per Stephanie Plum, cacciatrice di taglie, non bella ma sexy, non coraggiosa ma incosciente: un'antieroina con un fantastico fiuto per i guai. E questa volta di guai in cui ficcarsi ce ne sono fin troppi, anche se il caso sembra piuttosto semplice. È sparita una ragazza, Maxine Nowocki, libera su cauzione dopo l'accusa di aver rubato la macchina del fidanzato. Sembrerebbe una banale lite tra innamorati, se il fidanzato non cominciasse a ricevere messaggi minatori cifrati... Per fortuna Stephanie può contare sull'appoggio di Lula, ex prostituta mastodontica con una predilezione per le armi di grosso calibro, e di Salvatore alias Sally Sweet, un chitarrista transessuale, grande esperto di enigmistica. Peccato però che l'agenzia di recupero cauzioni abbia deciso di assumere anche Joyce Barnhardt, storica rivale di Stephanie, specialista nel rovinare matrimoni. Proprio ora che l'agente di polizia Joe Morelli sembrava deciso a dare una svolta alla sua storia con Stephanie... 
MIA RECENSIONE


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5. Batti il cinque
DI: JANET EVANOVICH
TITOLO ORIGINALE: High Five (1999)
CASA EDITRICE: Salani Editore
TRAMA:
TRAMA:
l lavoro scarseggia per Stephanie Plum, cacciatrice di taglie di Trenton, New Jersey. Ma in famiglia c’è un problema: lo zio Fred, detto il Tirchio, sembra sparito nel nulla. Unico indizio: problemi con l’azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti. Non che zia Mabel sia particolarmente addolorata della scomparsa del marito, ma quello che potrebbe sembrare solo un fastidioso disguido amministrativo si trasforma ben presto in una faccenda piuttosto seria, almeno a giudicare dalle foto inquietanti che lo zio Fred nascondeva in un cassetto. Questa volta Steph è spalleggiata da Randy Briggs, nano programmatore di computer, e tallonata da un oscuro angelo custode, Bunchy, sedicente allibratore a caccia, pure lui, di Fred. Persino Joe Morelli, poliziotto e fidanzato storico della nostra eroina, sembra avere qualcosa da nascondere. Fra sparatorie, una serie di strani suicidi e un pugile maniaco che attenta alla sua vita, Stephanie deve affrontare, oltre ai consueti problemi di capelli, di linea e di automobili che non fanno il loro dovere, le spericolate iniziative dell’inossidabile nonna Mazur e le attenzioni sempre più esplicite di Ranger, tenebroso e affascinante collega...

COPERTINA ITALIANA
COPERTINA ORIGINALE
 












 6. Sei nei guai (14 Luglio 2011)
DI: JANET EVANOVICH
TITOLO ORIGINALE: Hot Six (2000)
CASA EDITRICE: Salani Editore
TRAMA:
TRAMA:
Giorni difficili per Stephanie Plum, cacciatrice di taglie a Trenton, Pennsylvania, incerta sulla scelta tra i due rivali nel suo cuore: Joe Morelli, lo sbirro, e Ranger, il mercenario che le ha insegnato il mestiere. Ma l'uomo cui Stephanie deve dare la caccia stavolta è proprio Ranger, ricercato da Morelli per omicidio e finito sulla lista nera di un mercante d'armi. La sfida è aperta tra allieva e maestro. Ma la corsa contro il tempo per arrivare per prima a Ranger è complicata da una nonna ingombrante, un latitante sballato, una aspirante suicida e qualche cadavere.

*****
Da questo momento in poi le trame sono state tradotte dalla sottoscritta... non vi nego che è stata una vera fatica, più di due giorni interi di lavoro, ma ne è valsa la pena.
Mi scuso se doveste trovare errori e/o inconcruenze con l'originale, poiché la mia conoscenza della lingua inglese si riduce a poco se non adirittura a niente.


7. Seven Up (2001)
DI: JANET EVANOVICH
INEDITO IN ITALIA
TRAMA:

Questa volta, il compito della cacciatrice di taglie Stephanie Plum non sembrerebbe dei più difficili: deve rintracciare un anziano concittadino di Trenton, nel New Jersey, Eddie DeCooch. Ma quando lei e Lula si presentano a casa sua, ottengono più di quello che si aspettavano - un cadavere nella legnaia e un vecchio in latitanza, infatti nonostante la cataratta e l'età avanzata, Eddie - che è accusato di contrabbando di sigarette e non si è presentato in tribunale - continua a sfuggire ai tentativi di arresto da parte di Stephanie e dei suoi maldestri aiutanti, Dougie e Mooner.
Ma i problemi di Stephanie non sono finiti…
… ha due proposte da considerare: il vice poliziotto Joe Morelli che le propone il matrimonio, e il suo collega cacciatore di taglie Ranger che le propone una sola notte perfetta ...
Insomma un dilemma tipico del mondo di Plum.



8. Hard Eight (2002)
DI: JANET EVANOVICH
INEDITO IN ITALIA
TRAMA:

La cacciatrice di taglie Stephanie Plum ha un problema: Annie Soder, di sette anni, e sua madre, Evelyn, sono scomparse.
Trovare un bambino rapito non è un lavoro per una cacciatore di taglie. Ma la nonna di Evelyn vive accanto ai genitori di Stephanie e quando la madre e la nonna di Stephanie insistono affinché Stephanie si occupi del caso, lei non può rifiutare. Mabel Markowitz ha firmato un vincolo che garantisce la custodia Annie, che sarebbe rimasto a Trenton, dopo il divorzio dei suoi genitori '. Ora Evelyn e Annie sono scomparsi e Mabel rischia di perdere la sua casa per la “True Blue Bail Bonds Agency”.

Inoltre il suo rapporto con Joe Morelli è così complicato che è ormai finita...
e come se non bastasse il suo attraente, anche se terrificante, mentore e tormentatore Ranger è pronto a raccogliere la sua ricompensa.


 Visions of Sugar Plums (Novembre 2002)
Racconto intermezzo tra i romanzi della serie.
DI: JANET EVANOVICH
INEDITO IN ITALIA








9. To the Nines (2003)
DI: JANET EVANOVICH
INEDITO IN ITALIA
TRAMA:

Stephanie Plum ha un affitto da pagare, delle persone che le sparano contro e psicopatici che vogliono la sua morte tutti i giorni della settimana (con grande costernazione di sua madre, della sua famiglia, degli uomini nella sua vita, il ragazzo che le affetta la carne al negozio di gastronomia .. . oh, l'elenco potrebbe continuare).


Questa volta, Stephanie, Lula e nonna Mazur hanno un problema di dimensioni Vegas nelle loro mani. La ricerca di un ricercato porta Stephanie a Las Vegas e tre folli (?) ragazzi vogliono fare in modo che sia il suo biglietto di sola andata. Una volta lì, Stephanie incontra Sally Sweet e un intero cast di personaggi che possono esistere solo in un luogo come Las Vegas. Con Joe Morelli che le fa una visita a sorpresa e Ranger che fa il suo solito tipo di sorveglianza (?), le notti di Stephanie non potrebbero essere più calde.



10. Ten Big Ones (2004)
DI: JANET EVANOVICH
INEDITO IN ITALIA
TRAMA:

Ha "accidentalmente" distrutto una dozzina di macchine. È un obiettivo per ogni psicopatico e miscredente di Trenton. Sua madre è convinta che finirà uccisa… o peggio, senza un uomo. Lei è Stephanie Plum e dà “calci in culo per vivere” (o meglio, pensa che dirla così suona bene…)

Tutto inizia come un viaggio innocente al deli-mart alla ricerca di nachos… ma Stephanie Plum e la sua partner, Lula, sono chiaramente nel posto sbagliato al momento sbagliato.
Una rapina porta ad un’esplosione che porta alla distruzione di un’altra auto. Sarebbe un altro giorno nella vita di Stephanie Plum… tranne che diventa bersaglio di una gang.
Con il super cacciatore di taglie Ranger in missione e la tensione che con il poliziotto Joe Morelli, sta diventando sempre più calda, Stephanie si ritrova con una decisione da prendere: come proteggere se stessa e dove nascondersi, mentre è a caccia di un killer noto come il Rigattiere.
Così, per caso, Stephanie “incappa” nel luogo segreto di Ranger, la “Bat Caverna”.
È il luogo perfetto per scomparire? Oppure è finita in problemi ancora più grandi per scavare nel suo mondo privato?


11. Eleven on Top (2005)
DI: JANET EVANOVICH
INEDITO IN ITALIA
TRAMA:

Stephanie Plum sostiene che  la sua carriera come agente di recupero fuggitivi ha fatto il suo corso.
È stata sparata, sputata, attaccata dai cani.
È arrivato il momento di trovare il tipo di lavoro che sua madre può dire in giro (?) senza farsi il segno della croce. Vuole qualcosa di sicuro e normale… ma i lavori che sono sicuri e normali per la maggior parte delle persone, non sono necessariamente sicuri e normali per Stephanie Plum.
Le difficoltà la seguono e il tipo di problemi che aveva nell’agenzia di recupero cauzioni non si possono paragonare al tipo di problemi che si ritrova ad affrontare ora. Il suo passato è tornato a tormentarla: è perseguitata da un maniaco tornato dalla tomba per il solo scopo di metterci lei al suo posto.
Combattuta tra stare lontana dagli affari di cacciatrice di taglie e restare viva, Stephanie riesamina la sua vita e decide che essere una cacciatrice di taglie è la soluzione e non il problema.
Dopo la breve e inquietante carriera in una fabbrica di bottoni, in un lavaggio a secco il “Kan Klean Dry Cleaners” e al “Cluck-in-a-Bucket”, Stephanie accetta un lavoro in un ufficio di sicurezza, lavorando per Ranger, il più sexy, il più cattivo cacciatore di taglie e uomo d’affari che ci sia. Potrebbe non essere il lavoro della sua vita, ma le dà accesso a tutte le informazioni necessarie per trovare il suo stalker.


12. Twelve Sharp (2006)
DI: JANET EVANOVICH
INEDITO IN ITALIA
TRAMA:

La cacciatrice di taglie preferita d’America, Stephanie Plum, è tornata…
La prima piantagrane del New Jersey è ancora una volta alle prese con la sua intricata vita sentimentale, la sua caotica famiglia, e il suo “dono” per distruggere ogni auto che guida. Per non parlare dei suoi tentativi di acciuffare i delinquenti, a volte più spaventosi di Trenton, che hanno saltato la cauzione e la comparsa improvvisa di una folle donna che la perseguita – che si scopre avere un legame stretto con Ranger.
Ranger ha bisogno di Stephanie per trovare un killer, salvare un bambino scomparso e fermare un pazzo prima che faccia una strage. Quando Stephanie si avvicinerà troppo a Ranger per lavoro, Joe Morelli - il suo ex fidanzato (?) – farà nuovamente un passo avanti. (?)


Plum Lovin' (Gennaio 2007)
Racconto intermezzo tra i romanzi della serie.
DI: JANET EVANOVICH
INEDITO IN ITALIA







13. Twelve Sharp (2007)
DI: JANET EVANOVICH
INEDITO IN ITALIA
TRAMA:

Errore n° 1.
Dickie Orr. 
Stephanie è stata sposata con lui per circa quindici minuti prima che lei lo scoprisse a tradirla con la sua arcinemica, Joyce Barnhardt. Dopo altri quindici minut, Stephanie ha chiesto il divorzio, sperando di non veder più nessuno dei due…
Errore n° 2.
Fare un favore al super cacciatore di taglie Carlos Manoso, cioè Ranger.
Ranger ha bisogno di incontrare l’ex di Stephanie, Dickie, per scoprire se sta facendo qualcosa di losco. Si scopre che è così. Si scopre pure che è ritornato con Joyce Barnhardt.
E si sa che i favori di Ranger hanno sempre un prezzo…
Errore n° 3.
Essere completamente pazzi, mentre si fa un favore a Ranger e si cerca di ferire Dickie di fronte a tutto l’ufficio.
Ora che Dickie è scomparso, Stephanie è il principale sospettato della sua scomparsa. Dickie è morto? Può essere ritrovato? E può Stephanie stare un passo avanti in questo nuovo, pericoloso gioco?
Joe Morelli, il più focoso poliziotto di Trenton, New Jersey, segue strettamente Stephanie… lui potrebbe sapere più di quello che Steph dice. 
Si tratta di un gioco "tra gatto e topo", il cui premio finale potrebbe essere la sua stessa vita.

 
Plum Lucky (Gennaio 2008)
Racconto intermezzo tra i romanzi della serie.
DI: JANET EVANOVICH
INEDITO IN ITALIA







14. Fearless Fourteen (2008)
DI: JANET EVANOVICH
INEDITO IN ITALIA
TRAMA:

Vendette personali, un tesoro nascosto e una scimmia di nome Carl, porterà la cacciatrice di taglie Stephanie Plum in un’altra avventura ancora più esplosiva.
Il Crimine: rapina a mano armata per una somma di nove milioni di dollari.
Dom Rizzi ha rapinato una banca e ha fatto in tempo a mettere al sicuro il denaro. La sua famiglia non poteva essere più orgogliosa. Lui è sempre stato quello intelligente.
Il Cugino: Joe Morelli.
Joe Morelli, Dom Rizzi e la sorella di Dom, Loretta, son cugini. Morelli è un poliziotto, Rizzi ruba banche e Loretta è una madre single in attesa di entrare nella caserma dei pompieri (?).
Le complicazioni: omicidio, sequestro, distruzione di proprietà private e reflusso acido(?).
Meno una settimana dopo il rilascio dalla prigione di Dom, qualcuno fa irruzione in casa di Joe Morelli e muore  nella sua cantina (?).
Morelli riceve dei messaggi di morte, Loretta viene rapita e Dom è scomparso.
La catastrofe: Moonman (?).
Morelli assume Walter “Mooner” Dunphy, un “inventore” per combattere il crimine e proteggere la sua casa.
La ciliegina sulla torta: Stephanie Plum
Stephanie e Morelli hanno un rapporto di lunga data che coinvolge il sesso e l’affetto.
Lei è un agente di recupero cauzioni, con più fortuna che talento ed è coinvolta nella rapina andata a male nella banca sin dal primo giorno.
La crisi: Un favore a Ranger.
L'esperto di sicurezza Carlos Manoso, nome di strada Ranger, ha un lavoro per Stephanie: un lavoro notturno.
Morelli ha le sue idee in merito alle attività serali di Stephanie.
Conclusione:
Solo un impavido dovrebbe leggerlo.
Possibili danni:
Emozioni, brividi e incontinenza.


Plum Spooky (2009)
Racconto intermezzo tra i romanzi della serie.
DI: JANET EVANOVICH
INEDITO IN ITALIA






15. Finger Lickin Fifteen (2009)
DI: JANET EVANOVICH
INEDITO IN ITALIA
TRAMA:

Ricetta per un disastro:
Il famoso chef Stanley Chipotle, arriva a Trenton per partecipare a un barbecue e perde la testa… letteralmente.
Gettare alcune spezie:
L’impiegata di recupero cauzioni, Lula, è testimone del delitto e l’unico poliziotto con cui è decisa a parlare è Joe Morelli.
Alzare il calore:
Lo sponsor di Chipotle offre una ricompensa di  un milione di dollari a chiunque possa fornire informazioni che conducano alla cattura degli assassini.
Mescolare il tutto:
Lula recluta la cacciatrice di taglie Stephanie Plum per aiutarla a trovare gli assassini e così prendersi i soldi della ricompensa.
Aggiungere un ingrediente segreto:
La nonna di Stephanie, nonna Mazur... È  stato detto abbastanza.
Portare a ebollizione:
Stephanie Plum lavora, come straordinario di notte, all’inseguimento dei  criminali, per l’ufficio recupero cauzioni e di giorno come spia della sicurezza (?) per l’esperto Carlos Manoso, alias Ranger.
Stephanie così darà la caccia a due killer, un traditore, cinque mancate apparizioni, dovrà tenere fuori dai guai la nonna, risolvere i problemi di Ranger e tentare di non farsi uccidere.



16. Sizzling Sixteen (2010)
DI: JANET EVANOVICH
INEDITO IN ITALIA
TRAMA:

Vinnie, della Vincent Plum Cauzioni, ha contratto un debito di gioco di 786.000 $ con un mafioso, Bobby Girasole, che si terrà Vinnie, fino a quando tutto il denaro non gli sarà restituito.
Nessun altro può pagare per riottenere Vinnie, lasciando così a Stephanie, la responsabile dell’ufficio, Connie, e l’impiegata Lula la responsabilità di trovare il denaro se vogliono salvare i loro posti di lavoro.
Ma avere come lavoro quello di rintracciare persone è un vantaggio per Stephanie, Lula e Connie, per la ricerca di Vinnie. Per poterlo salvare devono ottenere un po’ di tempo per racimolare il denaro.

Inoltre Stephanie deve dare la caccia ad un uomo ricercato per poligamia, a un ladro di carta igienica e a un trafficante di droga con un alligatore domestico di nome Mr. Jingles.
Per non parlare dei due uomini della sua vita: il focoso poliziotto Joe Morelli e l’oscuro e pericoloso Ranger.



17. Smokin Seventeen (2011)
DI: JANET EVANOVICH
INEDITO IN ITALIA
TRAMA:

Dove c'è fumo c'è fuoco, e nessuno lo sa meglio della cacciatrice di taglie del New Jersey, Stephanie Plum.
Vengono ritrovati dei cadaveri in fosse poco profonde su un lotto vuoto di costruzione della Vincent Plum Cauzioni. Nessuno ha idea di chi sia l’assassino o perché le vittime sono state fatte fuori, ma ciò che è chiaro è che il nome di Stephanie è sulla lista del killer.
Le cose si fanno più complicate quando la famiglia e gli amici di Stephanie sostengono che è tempo per lei di decidere tra l’attuale fidanzato, il poliziotto Joe Morelli, e il cattivo ragazzo, esperto di sicurezza, Ranger. La mamma di Stephanie la incoraggia a scaricarli entrambi e scegliere un ex star del football della scuola che è appena ritornato in città. Nonna Bella, la nonna di Morelli, la incoraggia a trasferirsi in un altro stato, prima che le lanci il “malocchio”.
Con un assassino a sangue freddo sulle sue tracce, una manciata di uomini focosi e un elenco di cattura che include un orso ballerino e un anziano vampiro, la vita di Stephanie sta per andare in “fumo”.



18. Explosive Eghteen (Novembre 2011)

 
E con questo vi dò appuntamento...
ALLA PROSSIMA!!!

giovedì 7 luglio 2011

ANTEPRIMA: "NON SI RASSEGNANO MAI A MORIRE" di TODD RITTER

 

Continuano le fantastiche uscite targate Casini Editore…
È uscito l’1 Giugno 2011 un thriller mozzafiato targato Todd Ritter, sto parlando di “Non si rassegano mai a morire”.

Titolo: "Non si rassegnano mai a morire"
Autore: Todd Ritter
Titolo Originale: Death Notice
Prezzo: 16,90 €
Pagine: 350
Editore: Casini Editore
ISBN: 9788879051910
Genere: Thriller, Narrativa 
Data uscita: 1 Giugno 2011

TRAMA:
A Perry Hollow, Pennsylvania, si muore solo per cause naturali. Non ci sono mai stati omicidi, almeno da quando il commissario è Kat Campbell. Ma la situazione è destinata a cambiare, e lo fa in modo tragico quando George Winnick viene trovato morto in una bara abbandonata sul ciglio della strada. Le sue labbra sono cucite e le sue vene sono state svuotate del sangue e riempite di un fluido utilizzato per l’imbalsamazione.
Il locale autore di necrologi aveva ricevuto in anticipo la notizia della morte di George, e lo stesso avviene per altre vittime...

HANNO DETTO DI "NON SI RASSEGANO MAI A MORIRE":
"Ritter ha ideato un thriller che vi resterà in mente anche parecchio tempo dopo aver finito il libro.
Non leggetelo quando siete soli."
Linda Castillo
autrice di "Costretta al silenzio"
"Peery Hollow come Twin Peaks.
Atmosfere da incubo sulle tracce del più efferato dei serial killer: vi ritroverete con le mani alla gola intenti a controllare che giugulare e carotide siano ancora al loro posto."
Cosa Penso:
  UN NECROLOGIO…
George Winnick, 67 anni, di Perry Hollow, Pa., è morto alle 22,45 dell’8 marzo.
…viene inviato al locale autore di necrologi, il quale credendolo il solito scherzo e non trovando nessun riscontro certo lo cestina etichettandolo come un falso…
Solo poche ore dopo viene data la notizia che un uomo è stato trovato morto: George Winnick, ucciso barbaramente e fatto ritrovare in una cassa su un ciglio della strada.
Fino a quel momento Perry Hollow era stata una cittadina tranquilla, dove la morte sopraggiungeva solo per cause naturali e adesso una scia di efferati omicidi sconvolgerà la tranquillità dei suoi abitanti.

Un thriller mozzafiato di Todd Ritter, che in sole poche pagine trascina appieno il lettore nella storia…


Di seguito potrete leggere i primi sconvolgenti capitoli di “Non si rassegnano mai a morire”:


Per sapere come andrà a finire correte in libreria…
… NE VARRA’ LA PENA!!!

ALLA PROSSIMA!!!

lunedì 4 luglio 2011

RECENSIONE: INCUBUS DREAMS

"Incubus Dreams" di Laurell K. Hamilton:

Anita Blake vorrebbe assistere in pace alle nozze dell'amico e collega Larry Kirkland. Ma, per una cacciatrice di vampiri che collabora col Preternatural Investigation Team - l'agenzia che indaga sui delitti commessi dalle creature della notte -, è impossibile godersi anche un solo giorno di meritato riposo: una giovane spogliarellista è stata trovata morta nel vicolo di fronte al locale in cui lavorava, quindi Anita è costretta a lasciare la cerimonia per raggiungere la scena del crimine. Perché il cadavere, oltre a essere completamente dissanguato, presenta anche i segni di numerosi morsi di vampiri. Mentre il detective incaricato del caso punta subito il dito contro i seguaci di Jean-Claude, Master della Città nonché amante di Anita, la Sterminatrice si convince che l'omicidio sia opera di rinnegati, cioè di vampiri che si sono ribellati ai propri padroni. Determinata a scagionare Jean-Claude, Anita si lancia a capofitto nelle indagini, che ben presto le rivelano una verità di gran lunga peggiore dei suoi più cupi sospetti: qualcuno infatti sta tramando per eliminare il Master e diventare così il nuovo capo dei vampiri di St. Louis... 

*** Attenzione:
di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

Cosa penso:

“L’unica cosa che so con certezza è che non è mio compito preoccuparmi di come un povero bastardo si trasforma in un assassino. 
Il mio lavoro consiste nell’accertarmi che non uccida mai più nessuno. 
È quello che faccio. Sono la Sterminatrice. 
Se arriva qualcuno a commettere omicidi nella mia città, deve vedersela con me. 
Una volta soltanto.” 

WOW!!!
Chi l’avrebbe mai detto che “Incubus Dreams” sarebbe stato un manuale di:
- Educazione sessuale;
- La giusta biancheria intima da indossare per un buon equipaggiamento di armi;
- Come trovare il tempo giusto di fare sesso tra un accoppamento e un risveglio di zombie nell’arco di cinque ore.
-Come cambiare TRE mutandine nell’arco di tre ore. 

Non ci volevo credere quando vedendo i commenti di chi si era portato avanti con la lettura della serie leggevo che ormai si rasentava il ridicolo, che più si andava avanti e più l’Anita Blake dei primi libri era ormai un miraggio… non ci volevo credere e pure ne avevo avuto già il sentore nei due libri precedenti… non ci volevo credere perché tutto per me è iniziato con Anita Blake… mi piaceva, i suoi modi di fare, le sue regole, la sua stronzaggine e la sua cocciutaggine… un’eroina come mai si era vista prima d’ora… una buona sostituzione di Buffy l’ammazza vampiri, la mia eroina ai tempi del liceo…
non ci volevo credere, ma con “Incubus Dreams” ho aperto finalmente gli occhi…
Penso che non finirò mai di leggere i libri di questa serie fino a quando l’autrice li scriverà e fino a quando verranno pubblicati qui da noi… penso che, per quando ridicoli possano diventare, non potrei mai smettere, è come se lasciassi la storia in sospeso e io ODIO lasciare le cose in sospeso… 

Anche se il declino era stato già annunciato e “toccato con mano”, con “Incubus Dreams” ho iniziato ad odiare Anita Blake e di rimando la Hamilton… o viceversa, sinceramente sono molto confusa a riguardo.
Il libro è sembrato una forzatura… fare “entrare” più gente possibile nelle mutande di Anita (quando le portava) è stato troppo… analizzare come fare il giusto tipo di sesso con uomini abbastanza dotati con un ex fidanzato, Richard, è stato troppo…
Vedere quanta gente possibile diventava il cagnolino ubbidiente di Anita è stato troppo… vedere quanta gente si faceva seghe mentali sulla bigamia, trigamia… quadrigamia… quintigamia… insomma su quanti maschi (umani o non) si faceva Anita è stato troppo…
Insomma c’è stato un TROPPO in ogni cosa che alla fine mi ha portato a dire:
“Ancora!!! Ma che palle… BASTA!!!… 

Inutile dire che le scene che ho preferito di più sono quelle con Jan-Claude… mi sono sembrate giuste, non forzate, “normali”:
QUOTE pag. 483
“Insieme siamo più di quello che siamo singolarmente, Anita. Questo è l’amore.”
Lo strinsi più forte, mentre le lacrime cominciavano a scorrermi sul viso, dure e calde, soffocanti. “Non chiamarmi Anita.”
Dalla sua voce, senza bisogno di guardarlo in viso, capii che sorrideva. “Ma petite, ma petite, ma petite…”
Arriva il momento in cui si ama qualcuno, non perché sia buono, o cattivo, o per qualsiasi altro motivo, ma perché lo si ama e basta. Significa soltanto che ci si ama, talvolta a dispetto di ciò che si è, talvolta a causa di ciò che si è, e si sa di essere riamati, talvolta a causa di ciò che si è, talvolta a dispetto di ciò che si è.
Anita Blake e Jane-Claude
 
Nota positiva è che Anita ha raggiunto un certo grado di maturità:
- nei confronti di se stessa;
- nei confronti degli altri.
QUOTE pag. 244
“[…] Anita come puoi permettere a tutta questa gente di stare sempre a casa tua? Non sei mai sola, mai neanche per un momento. Non ti manca la tua solitudine, la tua indipendenza?”
Ci pensai, prima di rispondere. “No. Ho trascorso la fanciullezza nella solitudine, in una famiglia numerosa che non mi capiva e non voleva capirmi. Adesso finalmente ho trovato persone che non mi considerano strana.”
 Anita Blake e Ronnie
Ma aldilà di queste piccolezze il resto è stato una delusione… 

Do quattro stelle solo per quei pochi capitoli che mi hanno ricordato l’Anita Blake di un tempo… 

Ma non mi sento di considerarla come una lettura consigliabile!!!

L'ho letto il... 27 Giugno 2011
GIUDIZIO:



SPENDI & SPANDI ^__- (EPISODIO 25)




  TITOLO: Un'occasione per Elijah
AUTORE: Jacqueline Frank
TITOLO ORIGINALE: Elijan
EDITORE: Mondadori Dark Passion

TRAMA:
Elijah, comandante dei demoni guerrieri, cade in un’imboscata e viene ferito gravemente. A portarlo in salvo è Siena, Regina dei licantropi, da sempre nemici dei demoni: fra i due popoli è in atto una tregua, e Siena teme che la morte di Elijah potrebbe riaccendere antichi conflitti. Non immagina però che colui al quale sta prestando le proprie cure sia l’uomo a lei destinato. Per entrambe le razze esiste infatti il “riconoscimento” del compagno della vita, che crea un legame a cui non è possibile opporsi. E Siena ed Elijah si riconoscono, una licantropa e un demone. Ora che la passione divampa, dovranno decidere cosa è più importante per loro…



TITOLO: Il principe della notte
AUTORE: Jasmine Cresswell
TITOLO ORIGINALE: Prince of the Night
EDITORE: Mondadori Dark Passion

TRAMA:
Lui il è conte di Albione, un nobile italiano che vive di notte, circondato da un alone di timore e rispetto in una villa sperduta nella campagna modenese. Lei è Cordelia Hope, delicata bellezza inglese, che all’improvviso piomba nella sua casa e nella sua vita. Ben presto Cordelia si rende conto che in quel conte affascinante e tenebroso c’è qualcosa di strano, e l’inaspettata connessione dei loro pensieri la porta a conoscere non solo i suoi segreti ma anche i suoi desideri per lei. Eppure, invece di esserne spaventata, Cordelia è irresistibilmente attratta da quel vampiro, di cui ora brama l’amore…



ALLA POSSIMA!!!

venerdì 1 luglio 2011

PROSSIMAMENTE: BLUE NOCTURNE DI AGOSTO

News presa direttamente dal sito della Harmony


Sono state già rese note le uscite di Agosto 2011 per la collana Blue Nocturne:

TITOLO: "Spy Glass. Magia di Sangue"
TITOLO ORIGINALE: ( Spy Glass)
EDITORE: Harmony
COLLANA: Blue Nocturne
USCITA: 26 Agosto 2011

TRAMA:
Opale ha rinunciato alla magia e ha acquisito una sorta di immunità che la rende impermeabile a qualunque sortilegio. L'unica persona a possedere la stessa capacità è la spia più famosa del suo mondo, Valek, ed è proprio a lui che la fanciulla si affida nella speranza che l'aiuti a recuperare il sangue che qualcuno le ha rubato e che potrebbe permetterle di riappropriarsi dei poteri perduti. Ma la ricerca è impegnativa e presto mette in crisi il suo legame con Kade, il fascinoso Danzatore delle Tempeste che la vorrebbe tutta per sé. Mentre il pensiero di Devlen a poco a poco torna a farsi spazio nel suo cuore... 


TITOLO: "Passione ad Atlantide"
TITOLO ORIGINALE: (The Nymph King)
EDITORE: Harmony
COLLANA: Blue Nocturne
USCITA: 26 Agosto 2011

TRAMA:
Nelle profondità sottomarine di Atlantide vivono le creature più seducenti che mai siano state create dagli dei. Tanto che mai una donna ha saputo resistere alla voce ammaliante e alle carezze di Valerian, il loro sovrano. Soltanto la timida, schiva Shaye sembra immune dal suo fascino. Ma quando un ninfo trova la sua compagna, rimane legato a lei per tutta la vita. E Valerian, certo che Shaye sia la sua anima gemella, è disposto a ricorrere alle più fantasiose tecniche di seduzione pur di conquistarla. 


Vi ricordo che questi due succulenti libri li troveremo in edicola a partire dal 26 Agosto, mentre sul sito si possono già acquistare a partire dal 22 Agosto.

Buona attesa a tutti.

ALLA PROSSIMA!!!

giovedì 30 giugno 2011

"LIBERIO ARBITRIO BLOG TOUR"... LA TERZA TAPPA


RAGAZZIIII… Udite, udite!!!
Oggi il treno del “Libero Arbitrio Blog Tour” si è fermato nella stazione di “Lasciami Leggere” ed essendo io il capostazione ho l’onore di ospitare per un giorno intero “Libero Arbitrio” e Caterina Armentano.

PER RINFRESCARVI LA MEMORIA…
IN CHE COSA CONSISTE IL BLOG TOUR???

- pubblicare uno stralcio del romanzo ( discrezione del blogger)
- recensione romanzo
- intervista autore
- il BOOK TRAILER del romanzo
- SARANNO FATTE  alcune domande dai visitatori del blog ospite (facoltativo)

Cliccando sui seguenti banner potrete accedere rispettivamente alla prima e seconda tappa del blog tour:

A cura di Barba Risoli de “Il Sovrano Lettore”



A cura di Sara88 di "My Caffè Letterario"

E adesso si parte…

Questo è il banner che ho creato in occasione della terza tappa del blog tour:


CODICE:

<a href="http://lasciamileggere.blogspot.com/2011/06/liberio-arbitrio-blog-tour-la-terza.html" target="_blank"> <img src="http://i1217.photobucket.com/albums/dd393/blake165/TERZA-TAPPA-LIBERO-ARBITRIO-BLOG-TOUR.jpg" ></a>

L'AUTRICE

Caterina Armentano,  nata e  residente in Calabria,  è venuta in contatto con la scrittura in tenera età, dopo aver scoperto l’amore per la lettura. Folgorata dai diversi universi celati nelle pagine dei libri decise lei stessa di creare fiabe e racconti. In età adulta si dedica con più serietà  alla sua passione pubblicando nel giugno 2006 una raccolta di poesie “Il sentiero delle parole” edito Torchio Editore, nel febbraio 2008  una raccolta di racconti “Sotto l’albero di mimosa” edito Aletti Editore e nel novembre 2010 “Libero arbitrio” edito 0111 Edizione, oltre a numerose poesie, racconti e fiabe inserite in raccolte antologiche. Ha partecipato a diversi concorsi con buoni risultati. Collabora con il sito www.good-morning.it.  Dei suoi articoli di psicologia, spettacolo e cronaca, sono stati pubblicati  sul web.  
Cura il blog personale “Libero arbitrio” su http://caterinaarmentano.splinder.com/
e il B-file http://www.wix.com/lastefy/bf_libero-arbitrio/commenti



LIBERO ARBITRIO 

TITOLO: “Libero Arbitrio”
AUTORE: Caterina Armentano
Editore: 0111 Edizioni
Collana: Guest book
Dati: 200 pg., brossura
ISBN: 9788863073287

TRAMA:
In un paesino della Calabria, un luogo non ben definito, dove lo spazio simbolico prevale su quello reale, inizia  l'intreccio delle vite di alcune donne che vivono nello stesso condominio. Loro si aiutano,  si odiano, si invidiano, fanno comunella tra loro.
Ogni donna ha una caratteristica ben specifica: Miriam desidera partecipare ad Amici nonostante abbia superato l’età e digiuna se Gigi d’Alessio tradisce la moglie.  Gianna abortisce di nascosto dal marito perché non desidera più avere figli. Cosima è convinta di meritare un marito dittatore e crudele e non si rende conto che sua figlia, adolescente, ha una vita sessuale attiva e usa spesso la pillola del giorno dopo. Raffaella vive sempre storie sbagliate perché desidera al più presto  sposarsi. Marianna non accetta le convenzioni di una società che la vorrebbe sposata e accasata con un ragazzo che lei non ama.
Questi frammenti di vita sono il contorno della vera storia, raccontata da Rebecca, colei che porta in seno la maledizione che le fa perdere i figli prima che nascano. Rebecca narra la vicenda di Ester, la sua migliore amica, colei che vota la sua vita a un sogno che l’ha travolta e perseguitata per tutta la vita: in una notte catartica e senza luna, a Ester sembra che le membrane del tempo si siano squarciate, offrendole la possibilità di sbirciare nel futuro e consentendole  di vedere il volto della sua futura bambina. Ma si accorgerà ben presto che questa meravigliosa visione resterà ciò che era, cioè un sogno e che, al contrario, la realtà ha in serbo per lei un tragico finale.


*** Attenzione:
di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

Cosa penso:

Lo spirito del libero arbitrio,
pronto a far danni
 ma capace di dare la possibilità di scegliere
CHI ESSERE.

Leggendo la trama di Libero Arbitrio non potevo mai sospettare che si potesse trattare di un libro così profondo, di un libro che poteva trasmettermi così tanto e che avrebbe suscitato in me tante emozioni e tanti interrogativi…
… in un tardo pomeriggio mettendomi comoda nel mio “giaciglio” preferito inizia a leggerlo…

Così ho letto la storia di Rebecca ed Ester, amiche di infanzia (sposate, ma sempre unite); ho letto dei loro tormenti, delle loro angosce… dei loro sogni; di come entrambe desideravano un figlio e mentre Rebecca affrontava per la seconda volta l’incubo di perdere un figlio non ancora nato, di sentire una nuova vita dentro di se e poi restare solo con il vuoto…

 “Ti porti il fardello ovunque vai”

…Ester vedeva sfumare il suo “sogno d’infanzia” di poter abbracciare la sua bambina, a causa della sterilità del marito.
Ho letto di come ognuna di loro affrontava il proprio dolore avvalendosi del loro LIBERO ARBITRIO e delle conseguenze che esso porta con sé.

QUOTE pag. 12
“Possibile che non mi perdonino, che non capiscano che tutto quello che è stato non poteva non essere?”
Tolstoj

QUOTE pag. 21-22
Io mi ponevo troppe domande ma Ester se ne poneva troppo poche e viveva in bilico fra quello che sarebbe dovuto essere e quello che voleva che fosse.

L’amore o è assoluto o non vale la pena di essere vissuto.


Ho letto anche le storie delle loro amiche: chi con famiglia, chi con delle speranze e chi di speranze non aveva più, i ripensamenti, le delusioni… gli sbagli.
E mentre venivo a conoscenza delle loro storie, mi sono chiesta:

“È possibile vivere la propria vita in relazione a un sogno?”

Ester era cresciuta con il desiderio che un giorno avrebbe tenuto fra le braccia quella bambina che una notte della sua adolescenza sognò e che crescendo le continuava a fare spesso visita nei sogni dicendole:
 “Sei tu la mia mamma? Sei venuta a prendermi?”

QUOTE pag. 29 - 30
Lei mi chiama… la mia bambina mi vuole e io devo andare a prenderla. La sogno da anni e da sempre è lo stesso sogno. Non posso fingere che non sia una mia responsabilità.

[…] Lei gettava la vita nel momento in cui io la bramavo con tutta me stessa e avrei dato anche la dignità pur di averla.

E poi mi sono chiesta ancora:
“Può il desiderio di avere un figlio portarti a fare scelte impensabili?

QUOTE pag. 35
Avremmo dovuto cessare di credere che quello che volevamo ci spettasse di diritto e che tutto quel dolore sarebbe stato risarcito con l’esaudirsi del desiderio. 
Perché a volte i desideri si avverano e ci si rivoltano contro.

Ho letto la storia di due amiche e dell’amore, dell’affetto, che le legava capace anche di travalicare lo squarcio del tempo e dei sogni:

QUOTE pag. 7
A ognuno di noi è capitato di sbirciare dal buco della serratura della porta e di rimanere incuriositi o allibiti. Ma chi può affermare che nel momento in cui l’occhio si è posato sulla fessura, un altro mondo, un’altra dimensione, si siano aperti dinanzi a noi, lasciandoci scrutare nel futuro?

Questo libro mi ha fatto incavolare…
Questo libro mi ha fatto ridere…
Questo libro mi ha emozionata…
Questo libro mi ha commosso…

Libro ben scritto, con una trama coinvolgente e unica…
CONSIGLIATO!!!

L'ho letto il... 9 Giugno 2011
GIUDIZIO:

Di seguito potrete vedere il BOOK TRAILER di "Libero Arbitrio"
 

INTERVISTA A CATERINA ARMENTANO

1. Ciao Caterina, benvenuta nel mio blog, è un piacere averti qui! Hai voglia di presentarti?
Il piacere è tutto mio. Desidero ringraziarti per aver accettato di partecipare al “Blog Tour” e per la tua infinita gentilezza. Di me posso dirti che sono, da sempre, un’accanite lettrice che si ciba di storie e da altrettanto tempo ho iniziato a scrivere. Sono un’appassionata di fantasy che scrive storie che hanno come tema centrale le problematiche sociali. Sono mamma e moglie e mi barcameno tra lo studio e le mie passioni, cercando di non togliere troppo tempo alle persone che amo.

2. Quali sono i tuoi autori e libri preferiti e i generi che più ami?
Il mio autore preferito è Dickens. “David Copperfield” e il ciclo delle storie natalizie le rileggo ancora con passione, avida di scoprire nuovi segreti. Dickens è il mio maestro, è riuscito a fondere reale e irreale senza cadere nel grottesco e nel ridicolo. Tolstoj mi ha insegnato a destreggiarmi tra più personaggi.  Adoro la Allende per il realismo magico di cui sono impregnate le pagine dei suoi racconti. Ho scoperto da pochi anni Maggiani ( “Il viaggiatore notturno” è uno dei miei romanzi preferiti) e Riccarelli che mi ha conquistata con “Il Dolore Perfetto”. Tra i grandi italiani ho molto apprezzato Calvino mentre per quanto riguarda il fantasy sono una fan  della Rowling, di Tolkien e della Funke. Li considero dei maestri.

3. Hai pubblicato diversi racconti e poesie che hanno riscosso molto successo e adesso è stato pubblicato il tuo primo romanzo. Com'è stato il percorso per arrivare alla pubblicazione e cosa ti senti di consigliare agli autori emergenti?
Devo dire che non è stata una strada molto tortuosa quella che mi ha condotto alla pubblicazione. La mia prima esperienza risale al 2006 quando ho dato alle stampe “Il sentiero delle parole” edito Torchio editore, una raccolta di poesie che mi ha incanalata in un mondo a me sconosciuto. Ero molto restia a pubblicare, la scrittura per me era una questione privata, avevo la strana sensazione di mettermi a nudo e questo non mi andava. Sono stata incoraggiata da un docente universitario e dall’editore che aveva letto alcune mie bozze. Alla fine, spinta da amici e parenti, mi sono lasciata trascinare e devo dire che una volta iniziato questo percorso difficilmente si torna indietro. Io non ho grandi consigli da dare, bisogna capire bene i meccanismi dell’editoria, e bisogna anche sapere cosa si vuole: fama, successo, denaro? Questo difficilmente si otterrà scrivendo. Se di contro invece si vuole raccontare una storia, inviare un messaggio, sentirsi onnipotente in un pugno di carta, rendere un hobby qualcosa di più allora si può intraprendere questa strada, perché molti esordienti non sanno che la difficoltà non sta solo nel pubblicare ma nel “piazzare” il proprio romanzo, nel promuoverlo nei migliori dei modi, nel trovare librerie disposte a investire su un prodotto non marchiato da un nome altisonante.
Per quanto riguarda “Libero arbitrio” l’ho pubblicato un anno dopo aver fatto le dovute correzioni e quando mi è arrivata una proposta, tra tutte, che ho considerato onesta e fattibile. Sarà che non ho perso tempo a inviare il romanzo dappertutto ma ho selezionato le case editrice che avevano una collana inerente al tema trattato, ho localizzato le case editrici  non a pagamento e soprattutto quelle piccole e oneste che non lasciano  l’autore in balia dei propri dubbi e del mondo lì fuori.

4. “Libero Arbitrio” è il tuo primo romanzo. Com’è stato vedere realizzare questo tuo sogno?
Non voglio sembrare presuntuosa ma nel momento in cui ho messo il punto della fine al romanzo ho percepito in me la forte sensazione che sarei riuscita a pubblicarlo. Devo dire che quando mi è arrivata la mail della 0111 Edizione ero al settimo cielo perché differiva dalle altre proposte ricevute fino ad allora. Il mio lavoro era stato ripagato, la mia determinazione era stata ricompensata. L’emozione più grande l’ho provata nel momento in cui ho avuto la prima copia tra le mani: ero felice, confusa, entusiasta, ubriaca di emozioni, consapevole anche che il vero lavoro iniziava da lì.

5. Parlaci di "Libero Arbitrio". Com'è nata l'idea del romanzo? 
L’idea di “Libero arbitrio” è nata circa 11 anni fa leggendo la “Lettera scarlatta” di Nathaniel Hawthorne. L’autore con la sua storia mi aveva sommersa di interrogativi, mi aveva bloccato in una realtà compressa, costretta all’implosione e mentre leggevo mi chiedevo se fosse davvero possibile che una comunità potesse condizionare le scelte dell’individuo e soprattutto se  un’ossessione avesse il potere di  trasformare una persona sana e retta in un individuo mostruoso, modificandone del tutto la personalità. Ho cercato di proiettare le varie tematiche e problematiche  in un piccolo paese italiano nel 21 secolo … da lì è nato “Libero arbitrio”.

6. Voce narrante della storia è Rebecca, ma il fulcro del romanzo è Ester.
Attorno a queste due figure ruotano altre storie, come ad esempio quella di zia Nina o delle altre amiche.
C’è qualcosa di te in ognuna di loro?
Difficile a dirsi. Ho amato e odiato ognuna di loro. Mentre le plasmavo mi sono sfuggite di mano e hanno finito di modellarsi da sé.  Alcune mi sono state così antipatiche da temere di far trapelare il tutto attraverso quello che scrivevo, altre volte avrei voluto che alcune di loro fossero state più risolutive e determinate ma continuavano imperterrite ad essere se stesse. Con Rebecca condivido le borse giganti e strapiene, la famiglia numerosa. Con Ester la passione per i libri, con zia Nina la voglia di migliorare e la capacità di ammettere quando sbaglio ma sono piccolezze sparse qua e là che potrebbero appartenere a chiunque nel mondo.


7. Vorrei porti due domande che mi sono posta leggendo “Libero Arbitrio” (e che sono presenti anche nella mia recenzione):
- è possibile vivere la propria vita in relazione ad un sogno?
- può il desiderio struggente di avere un figlio portarti a fare scelte impossibili?
Belle domande! Naturalmente io ti rispondo in base alle mie esperienze di vita e alle ricerche fatte per poter portare a termine “Libero arbitrio” soprattutto da un profilo psicologico.
Si può vivere in relazione a un sogno? Davvero subdolo come “condizionamento”, diremo in molti. Purtroppo però la mente umana è davvero strana e straordinaria ed è capace di farsi condizionare da cose futili e improbabili. Un sogno che si insinua con il  sonno e ci distrugge la vita.  Fa paura pensarci ma il nemico non è il sogno in sé bensì il modo in cui consentiamo al sogno di agire su di noi. Freud disse: “Il sogno è la via maestra che ci conduce all’inconscio”. Non è altro che la porta che ci consente di entrare nella parte più nascosta di noi, se attraverso il sogno riusciamo a svelare i desideri più reconditi della nostra psiche questi certamente faranno leva su di noi. Poi ogni individuo reagisce in modo diverso.
Per quanto riguarda la seconda domanda posso dirti che non solo è possibile ma accade così spesso da sembrare quasi uno scherzo. Il desiderio di avere un figlio porta alcune coppie a comperare un bambino consapevole che è stato rapito, strappato alla propria famiglia. Il desiderio di avere un figlio porta molte donne a fare cure pericolose per la propria salute, a intraprendere viaggi della speranza, a indebitarsi. Il desiderio di avere un figlio piega e distrugge la coppia se non si è abbastanza forti da vivere il dolore insieme.  Naturalmente non è una legge, non è un assioma ma esiste il desiderio che diventa ossessione. Ci sono molte coppie che trovano strade alternative, altre che si rassegnano, altre invece che finiscono preda della depressione e del dolore che vivono come un vero e proprio lutto.

8. C’è qualcosa  in particolare che vorresti far sapere a chi leggerà “Libero Arbitrio”?
Ti ringrazio per questa domanda “aperta” mi consente di spiegare “Libero arbitrio” attraverso due volti: quello dell’autore e quello del lettore. Qualche giorno fa ho ricevuto una mail in cui mi veniva spiegato da un lettore che “Libero arbitrio” non è un romanzo dedicato alla maternità perché non tratta temi quali pannolini, biberon e depressione  post partum. La definizione  maternità legata a “Libero arbitrio”, per questo lettore, appare riduttivo. Io vorrei dire a chi si accingerà a leggere il mio romanzo di non aspettarsi una storia “mammesca” e tantomeno un romanzo incentrato su un’unica tematica. La maternità regge la trama facendo da perno  all’ossessione, ai condizionamenti sociali, alla violenza sulle donne, all’integrazione sociale, all’inadeguatezza nell’interpretare uno status, ai pregiudizi, alla depressione, all’amore, all’amicizia, all’illusione. Sì è vero le argomentazioni sono tante e ricche come tanti sono i personaggi che si sviluppano all’interno della storia ma l’uno non esclude l’altro e ho fatto in modo, non tanto da scrittrice ma da accanite lettrice, di non appesantire le vicende ma di svolgerle capitolo per capitolo come fossero racconti a sé  stanti. La storia che ho scritto non è dedicata solo ed esclusivamente alle donne, io ho voluto creare qualcosa, ho voluto defibrillare alcune parole per il piacere della scoperta, per raccontare per inventarmi vicende e racconti senza distinzione di sesso, età o quant’altro. In più volevo aggiungere che dietro al termine “maternità” si cela un universo molto più ampio di pannolini e biberon, essere madre non significa partorire un cucciolo, trascorrere notti insonne, ci sono molte donne con il cuore da mamma che non partoriranno mai un bambino e donne spregiudicate e senza scrupoli che non solo mettono al mondo delle creaturine ma sanno anche come  distruggergli la vita. ( Senza voler fare retorica o essere scontata.

9. Hai altri “lavori in cantiere”?
Sì. Sto lavorando a due romanzi. Uno fantasy e l’altro di narrativa, entrambi con tematiche molto forti e avvincenti. Spero di riuscire a portarli a termine perché il tempo da dedicare alla scrittura è davvero poco, con una bimba piccola e lo studio la vita si fa piena.

10. Non voglio più stressarti oltre ma hai qualcosa da aggiungere?
Prima di tutto ti ringrazio per le domande interessanti e per lo spazio che mi hai dedicato. Mi hai dato la possibilità di esprimermi liberamente e questo per me è molto importante, è un modo diretto per poter arrivare ai lettori. Vorrei aggiungere poche cose :“Libero arbitrio” è edito dalla 0111 Edizioni, una casa editrice seria ma piccola e quindi i tempi d’attesa nelle librerie sono un po’ lunghi. Per questo  vi consiglio, a chi fosse interessato ad acquistare il romanzo,  di rivolgervi al proprio libraio di fiducia oppure di utilizzare  i siti come IBS, WEBSTER.IT, LIBRERIAUNIVERSITARIA.IT, e IL CLUB DEI LETTORI quest’ultimo  apporterà uno sconto sul prezzo di copertina. In più vi invito a fare un salto nel mio blog,
http://caterinaarmentano.splinder.com/ dove troverete tutte le informazioni sul mio romanzo ma soprattutto curiosità, interviste, recensioni sulle novità letterarie, cinematografiche e anche del mio percorso di scrittura.  E per finire a chi passa da qui anche solo per curiosità auguro: “BUON LIBERO ARBITRIO”.


UNO STRALCIO DEL ROMANZO

“Io la guardavo ridere. La guardavo muoversi nel suo corpo di carne mentre il suo spirito si ribellava e tentava la fuga. I suoi occhi erano sbarre di una prigione asettica da dove uno spirito in agonia urlava di essere liberato.
La fissavo con misurata attenzione e il mio cuore si contorceva, si vendicava di quella mia insana tranquillità che notava la scheggia nell’occhio altrui e non rivelava la trave nel mio, ma l’elaborazione del tutto non era ancora finita ed entrambe avremmo dovuto montare pezzi di un puzzle che ritraeva la nostra carneficina.
Avremmo dovuto smettere di flagellarci ma soprattutto avremmo dovuto cessare di credere che quello che volevamo ci spettasse di diritto e che tutto quel dolore sarebbe stato risarcito con l’esaudirsi del desiderio. Perché a volte i desideri si avverano e ci si rivoltano contro.”

Infine potete porre le vostre domande a Caterina Armentano, che sarà lieta di rispondervi.

Mi congedo ricordandovi la prossima tappa del blog tour che sarà il 9 Luglio nel blog di Giada “La mia passione? I libri”.

ALLA PROSSIMA!!!

lunedì 27 giugno 2011

SPENDI & SPANDI ^__- (EPISODIO 24)

 

Anche se con un piccolo ritardo i Blue Nocturne di giugno sono entrati a far parte della mia libreria:


 TITOLO: Il gioiello di Atlantide
AUTORE: Gena Showalter
TITOLO ORIGINALE: Jewel of Atlantis
EDITORE: Harmony Blue Nocturne

TRAMA:
Grayson James, agente segreto in missione nel Regno di Atlantide, deve rintracciare il Gioiello di Dunamis, un potente talismano che garantisce a chiunque lo possiede immensi poteri e la vittoria su tutti i nemici. Per impedire che cada nelle mani sbagliate è autorizzato persino a distruggerlo. Ciò che non immagina, è che si tratta di una donna, bellissima, appassionata e sensuale. E quando lo scopre, si rende conto che distruggerla è l'ultimo dei suoi desideri.





TITOLO: Sea Glass. Cuore di diamante
AUTORE: Maria V. Snyder
TITOLO ORIGINALE: Sea Glass
EDITORE: Harmony Blue Nocturne

TRAMA:
Opale Cowan ha scoperto di possedere una nuova, spaventosa abilità che l'ha resa troppo potente agli occhi del Consiglio dei Maghi. Ma anziché presentarsi alla Cittadella come le hanno ordinato, la giovane decide di sfidare tutto e tutti per salvare di Ulrick, il ragazzo di cui crede di essere innamorata. La brama di potere potrebbe aver eclissato in lui qualunque sentimento, eppure Opale è disposta a correre qualunque rischio. E a sacrificare la cosa più preziosa che possiede.   



ALLA PROSSIMA!!!

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