LE MIE ULTIME RECENSIONI...

martedì 22 gennaio 2013

"THE KINGDOM. LA SIGNORA DEI CIMITERI" di AMANDA STEVENS... dal 23 GENNAIO in EBOOK

Uscirà domani, 23 Gennaio, il secondo libro della trilogia  The Graveyard Queen - La signora dei cimiteri - di Amanda Stevens che, con "The Restorer. La Signora dei Cimiteri", primo libro della trilogia, QUI la mia recensione, ha avuto un grande successo anche qui in Italia.
L'Harlequin Mondador, nella neo collana HM, domani pubblicherà, aimè per ora solo in esclusiva eBook, il secondo libro: "The Kingdom. La Signora dei Cimiteri".

"Mai riconoscere la presenza dei morti.
Mai allontanarsi dal suolo consacrato.
Mai dare confidenza a chi è seguito dai fantasmi.
Mai e poi mai sfidare il fato."

  TITOLO: "The Kingdom. La Signora dei Cimiteri"
TITOLO ORIGINALE: (The Kingdom)
SERIE: The Graveyard Queen, #2
AUTORE: Amanda Stevens
CANALI: eBook
PREZZO eBook: 6,99€
DATI: 320 p., circa
EDITORE: Harlequin Mondadori
COLLANA: HM
CODICE: 9788858907597
DATA USCITA: 23 Gennaio 2013

TRAMA:
COVER ORIGINALE
Sono Amelia Gray e mi chiamano la Signora dei Cimiteri. Ho ricevuto l'incarico di restaurare un vecchio camposanto nella cittadina di Asher Falls, South Carolina, raggiungibile solo in barca. Ma credo che in realtà ci sia un'altra ragione se sono stata chiamata qui. Sento una sorta di legame che non riesco a spiegarmi e a comprendere. Perché c'è un cimitero in fondo al lago? Perché vengo attirata di continuo verso una tomba nascosta che ho scoperto nel bosco? C'è qualcosa in questa città che la fa avvizzire. Si respira un'atmosfera di morte e il male è in mezzo a noi. Forse tutto cambierà se riuscirò a scoprire la verità nascosta dal velo che separa i vivi dai morti.



"Questo secondo libro della serie. La signora dei cimiteri è persino meglio del primo."
Reading Lark
"Affascinante e agghiacciante al tempo stesso. Lo adoro."
New York Times and USA TODAY Bestselling 
(Heather Graham)
"Spettrale, inquietante, grandioso. Da pelle d'oca."
Kindle and me
"Da leggere alla luce del giorno."
RT Book Reviews

Amanda Stevens è un'autrice americana, da sempre avida lettrice di fantascienza, fantasy e horror e nutre uno spiccato interesse per i cimiteri e l'arte funeraria. Ora vive a Houston. The Restorer è il primo romanzo della trilogia La Signora dei Cimiteri, dove è riuscita a creare personaggi sfaccettati sullo sfondo di un'ambientazione credibile e ben descritta, che farà di questa serie un vero Cult. 






Per il momento è tutto...
ALLA PROSSIMA!!!

RECENSIONE: "FRAGILI E PREZIOSE"

"Fragili e preziose" di Megan Hart:

Fragili e preziose, le rose hanno bisogno di cura e attenzione per crescere. Nel giardino di Gilly le rose non fioriscono mai, lei non ha tempo per loro né per se stessa, sovrastata dalle esigenze della propria famiglia, dai pianti ininterrotti dei figli, dalle aspettative degli altri che la soffocano lentamente, togliendole un po' d'aria ogni giorno. Ma proprio nel momento
COVER ORIGINALE
in cui crede di non farcela più, si ritrova con un coltello alla gola. Il suo primo pensiero è che finalmente potrà avere un po' di tregua. Ora qualcuno dovrà salvare lei. Segregata in una casupola circondata solo da neve, con un rapitore sempre meno folle e sempre più umano, le ci vorranno forza e coraggio per non dimenticare che quest'uomo è sull'orlo di un baratro, e che se non starà attenta potrebbe cadere insieme a lui, come una rosa nella neve. 

Cosa penso:
Appunto di lettura fatto in data… non me lo ricordo:
Ma è normale che non riesco mai a ricordare il titolo di questo libro e tutte le volte lo devo andare a leggere?
Alla domanda “Che libro stai leggendo?” io rispondo “Sto leggendo… emmm un attimo che rileggo il titolo.”
No, non è normale e non è neanche un caso di Alzheimer, è solo questo “benedetto” libro, che si fa dimenticare nel momento stesso in cui lo si posa sul comodino”.

Ebbene mi capita spesso che leggendo mi vengono delle “nevrosi” simili e attacchi di verbosità solitaria, tanto da doverli trascrivere sul mio inseparabile “quaderno delle recensioni e dei deliri” che mi porto sempre appresso quando leggo… immaginatevi la confusione in borsa: tablet, libro completo di segnalibro, quaderno, penna, post-it per segnalare le pagine interessanti, graffette e forse poi c’è spazio anche per il mio cellulare e per le chiavi di casa…
… ma questo non c’entra niente con la recensione che sto per farvi.

Insomma, ho impiegato parecchio tempo a completare questo libro…
È inutile non ci sono riuscita, non sono proprio riuscita a farmelo piacere e non perché sia stato un brutto romanzo – neanche bello se per questo… diciamo senza “infamia e senza lode”.
L’ho iniziato a leggere in un periodo un po’ “brutto” – per usare un eufemismo – rendendomi conto troppo tardi che questo romanzo per la sua trama, per i suoi contenuti e anche per il tipo di narrazione scelta – lenta, “ponderata”, spesso introspettiva – non è era per niente adatto a quel momento della mia vita, dove avrei avuto proprio bisogno di una lettura più briosa, più divertente, insomma che mi distraesse dai miei pensieri.
Per fortuna questo periodo è finito, ma il libro è continuato a non piacermi… ormai era stato contaminato, associato per sempre a quei giorni di inferno e di angoscia…

… C’è questa donna, Gilly, madre a tempo pieno di due bambini e moglie di un uomo che spesso la ignora; sfiancata più che mai dalla sua famiglia, stanca delle loro continue richieste… una famiglia che richiede tutte le sue attenzioni, che occupa tutto il suo tempo e risucchia tutte le sue energie.
E poi c’è questa specie di desiderio: avere un attimo di pace, un solo attimo di tranquillità, un attimo da poter dedicare solo a se stessa, di non sentire pianti, richieste, CONTINUE RICHIESTESOLO UN ATTIMO….
Attento a quel che desideri perché si potrebbe anche avverare
E infine arriva Todd, all’inizio un pazzo sconosciuto, che rapisce Gilly con tutta la sua auto, portandola in una remota baita sulle montagne che saranno ben presto isolate dalle continue nevicate.
Il problema è che durante “la fuga” Gilly ha la possibilità di scappare, ma non la sfrutta sbalordendo prima se stessa e poi Todd, felice più che mai di darle quella sola possibilità e di sbarazzarsi di lei, e così per mesi si ritroverà da sola con Todd, lontana dai suoi cari, dalla frenesia che è stata fino al quel momento la sua vita, lontana dai rumori, da continue richieste… lontana dalla sua famiglia.
Il suo desiderio si è avverato: il suo attimo di silenzio, di calma e di tranquillità è finalmente arrivato e l’attimo si trasformerà in giorni, i giorni in settimane e poi in mesi.
E con il passare del tempo Todd cambierà davanti a suoi occhi, svestendo i panni del “mostro” e assumendo pian piano quelli di un uomo.

Questa è stata una lettura che è proceduta a rilento, contavo sempre le pagine che mancavano alla fine, mi lasciavo distrarre facilmente da altro e in questo modo la lettura è stata infinita, estenuante e stancante.
Intendiamoci, l’idea c’è, la trama ha una sua originalità, la narrazione non è niente male… semplicemente questo non è stato il libro adatto a me.
Non l’ho sentito mio, non sono riuscita ad immedesimarmi – o non ho voluto. Per me è stata solo una lettura, una lettura vuota e arida, come se leggessi un articolo di gossip o informativo.
Non mi ha lasciato niente.

Ebbene… LO CONSIGLIO?
Be’, come ho detto la trama non è male e anche la narrazione volendo potrebbe andare bene, di conseguenza penso che ai più potrebbe anche piacere.
Sono stata solo mal disposta nei confronti di questo romanzo.
Quindi, LO CONSIGLIO?
… nonostante tutto .

L'ho letto il... 6 Gennaio 2013
GIUDIZIO:

"ASCEND. IL REGNO RITROVATO" di AMANDA HOCKING... dal 7 FEBBRAIO in LIBRERIA

BUON GIORNO GENTE!!!
Eccomi qua con una fantastica novità..
Uscirà in tutte le librerie il 7 Febbraio per la Fazi Editore, "Ascend. Il regno ritrovato", il terzo e ultimo libro della trilogia Trylle di Amanda Hocking.

L'ultimo capitolo della trilogia Trylle, la serie bestseller che ha portato al successo Amanda Hocking: 2 milioni di copie ebook vendute col sistema del self-publishing e 300 mila copie in libreria solo negli Stati Uniti. Una serie che è stata in cima alle classifiche americane per più di 30 settimane e sulla quale, i produttori di District 9, stanno lavorando per la trasposizione cinematografica. 

TITOLO: "Ascend. Il regno ritrovato"
TITOLO ORIGINALE: (Ascend)
SERIE: Trylle, #3
AUTORE: Amanda Hocking
TRADUZIONE: Sabini Terziani
PREZZO: 9,90€
DATI: 272 p.
EDITORE: Fazi Editore
COLLANA: Lain
ISBN: 9788876251542
DATA USCITA: 7 Febbraio 2013

TRAMA:
COVER ORIGINALE
Se in Switched. Il segreto del regno perduto Wendy scopriva la sua vera natura e in Torn. Ritorno al regno perduto si trovava a dover scegliere tra istinto e ragione, ora la nostra eroina si trova ad avere l'intero destino di un mondo tra le mani.
Siamo alla resa dei conti finale e Wendy Everly si trova di fronte a una scelta impossibile. Ormai è una donna pienamente consapevole dei suoi poteri, ma l’unico modo per salvare i Trylle dal loro nemico mortale è sacrificare se stessa. Se non si arrenderà ai Vittra, il suo popolo dovrà affrontare una brutale guerra, ma come può Wendy abbandonare tutti i suoi amici, anche se questo fosse l’unico modo di salvarli?
La principessa deve anche decidere chi amare, se Finn o Loki, a entrambi i quali è profondamente legata. Uno di loro due è la sua anima gemella e l’ha capito solo nel momento del più grave pericolo.
Il destino di un intero mondo è nelle mani della ragazza, che seguendo il suo cuore arriverà dove nessuno era mai riuscito, là dove i due popoli conosceranno per la prima volta la pace. 

«Amanda Hocking ci ha riservato il meglio per questo atto finale della trilogia Trylle».
Kirkus Reviews
Hanno detto di Swicthed. Il segreto del regno perduto e di Torn. Ritorno al regno perduto...
«I suoi romanzi pieni di troll, goblin e favole, che inchiodano il lettore alla pagina, hanno generato nel mercato editoriale quel tipo di eccitazione che non vedevamo dalle serie di Stephenie Meyer e di J.K. Rowling».
The New York Times
«Quale teenager non si è mai sentito estraneo alla dimensione di gruppo, o scambiato nella culla o nella famiglia sbagliata? Chi non sogna di essere trasformato da ordinario in straordinario?».
The New York Times Book Review
«Non ci sono dubbi che Amanda Hocking sappia intrattenere i suoi lettori, né che sappia scrivere una bella storia e creare attesa tra i suoi numerosi fan che, dopo aver girato l’ultima pagina di questo romanzo, vorranno dell’altro».
Kirkus Reviews
«Un libro capace di avvincere».
Piero Negri, La Stampa
«Amanda Hocking è la ragazza d'oro e il simbolo delle glorie possibili del self-publishing».
Loredana Lipperini, la Repubblica
«Amanda Hocking è un fenomeno, la scrittrice cult del 2012».
Flora Casalinuovo, Donna moderna 
«Due milioni di download in pochi mesi ne hanno fatto un fenomeno di imprenditoria e un’accreditata scrittrice di bestseller».
Anna Lombardi, il Venerdì di Repubblica

Amanda Hocking vive in Minnesota con il suo migliore amico. Scrive romanzi da quando ha 6 anni.
Da sempre amante della comunicazione in rete, aggiorna costantemente i suoi seguitissimi profili social: twitter (@amanda_hocking), facebook (www.facebook.com/amandahockingfans) ed il suo blog ufficiale (http://amandahocking.blogspot.com).






Della stessa serie la Fazi ha pubblicato:
"Switched. Il segreto del regno perduto"

"Torn. Ritorno al regno perduto"

Allora, non è una splendida notizia?

ALLA PROSSIMA!!!

lunedì 21 gennaio 2013

RECENSIONE IN ANTEPRIMA: "DIME STORE MAGIC. IL DESTINO DI UNA STREGA"

"Dime Store Magic. Il destino di una strega" di Kelley Armstong:

Le vere streghe si sono integrate così bene nella società che chiunque potrebbe essere loro vicino di casa e non accorgersene. Prendiamo ad esempio Paige, ventitrè anni, apparentemente una ragazza come tante, in realtà è a capo della Congrega della Streghe Americane e si occupa di una giovane strega adolescente rimasta orfana, Savannah. Si
COVER ORIGINALE
troverà ad affrontare pericoli e difficoltà con estremo coraggio e sangue freddo e sedurrà un giovane stregone senza timidezza, dimostrando a tutti, anche ai più malfidati, di cosa è capace una donna giovane e indipendente, sola ma dotata di una straordinaria volontà.
Ambientato in una cittadina del New England, con dei personaggi credibili e una giusta dose di humour, Il destino di una strega è un romanzo dove momenti di violenza, passione e fantasia si uniscono perfettamente creando un meraviglioso cocktail di emozione, divertimento e passione.

Cosa penso:
Finalmente ritorna a popolare le nostre librerie Kelley Armstrong con la sua serie Women of the Otherworld, Donne dell’altro mondo.
Uscirà giovedì, “Dime Store Magic. Il destino di una strega”, il terzo libro di questa incredibile serie che ha come protagoniste donne uniche, donne indipendenti, donne con dei poteri speciali.
Se nei primi due libri siamo stati catapultati nel mondo dei licantropi insieme alla bellissima Elena Michaels, in questo terzo libro veniamo totalmente catapultati nel mondo delle streghe: protagonista è Paige Winterbourne - personaggio incontrato per la prima volta nel precedente libro, “Stolen. La figlia della luna” - non una semplice strega ma il capo della Congrega delle streghe degli Stati Uniti d’America… be’, questo non esula dalle sue capacità un certo grado di goffaggine e di incantesimi non riusciti.
Paige si è assunta la responsabilità legale della custodia di Savannah, una giovane strega rimasta orfana – anch’essa presentataci in “Stolen”.
Ma è proprio questa sua scelta che farà ricadere su di sé un mare di guai: una lotta per la custodia legale indotta dal “presunto” padre di Savannah, una lotta tra “cosche” magiche a stampo mafioso, le così dette “Cabal”, riti satanici, morti rianimati, fino ad arrivare ad una vera e propria caccia alle streghe.
E tutto questo porterà un aiuto che Paige non si sarebbe mai aspettata: un giovane stregone laureato in legge appartenente ad una delle Cabal più potenti degli Stati Uniti, Lucas Cortez.
Così, lasciata solo a se stessa, abbandonata dalla Congrega dove è cresciuta, Paige, tra un incantesimo e l’altro, riuscirà a cavarsi fuori dai guai con l’aiuto improbabile di una strega adolescente – che ne sa più di lei in fatto di magia – e un timido stregone neo laureato…

Se i primi due libri erano stati sì belli, coinvolgenti ed emozionanti, però regalando solo a tratti parti divertenti – così dicendo non voglio dire che erano noiosi –, questo forse dovuto un po’ alla ritrosia di Elena della sua condizione di licantropo, non nata così, assolutamente non voluta ma totalmente indotta con l’inganno a diventarci, tradita dalla persona di cui si fidava cecamente… quello che ha caratterizzato maggiormente questo terzo libro sono state le parti esilaranti e divertenti: Paige, a differenza di Elena, è nata strega ed è un ruolo che ricopre felicemente… è tutto il suo mondo.
Questo cambio di scena – cambiamento avvenuto in toto – non stona affatto nella storia: già nella prima apparizione di Paige nel libro precedente, il lettore avvertiva una sorta di “briosità” in questo personaggio, che se pur nella sua goffaggine, non poteva fare altro che apprezzare e affezionarsi a lei.
Dunque, se la Armstrong non presentava “Il destino di una strega” sotto questa chiave “giocosa”, allora sì che noi lettori avremmo avvertito una sorta di forzatura, di stonatura.
Io l’ho apprezzato, e penso che non sarò l’unica a pensarla così.
E così, cambiando totalmente “atmosfera” la Armstrong ci racconta il mondo di Paige, o meglio è Paige stessa che ci fa entrare nel suo mondo, parlandoci di esso e coinvolgendoci appieno nella narrazione tanto da diventare parte attiva degli avvenimenti.
Riguardo al resto – stile narrativo, personaggi, ambientazione, idee, trama – riconfermo quello che ho sostenuto in precedenza: una trama impeccabile, l’ambientazione non poteva essere più che azzeccata – dove collocare una Congrega di strega se non nel New England, vicino alla storica e misteriosa cittadina di Salem? – e i personaggi stessi, con dei ruoli ben definiti e tutti caratterizzati alla perfezione, tutto rende la storia davvero piacevole.
Non ho potuto non affezionarmi a Paige, le strega più pasticciona e allo stesso tempo più in gamba degli Stati Uniti, non ho potuto non volere bene a Savannah, un’adolescente con un potere eccezionale e con gli sbalzi di umore tipici di tutte le tredicenni: soprattutto loro due sono state un’accoppiata vincente, il punto di forza della storia, il fulcro della narrazione.
Mi sono fatta talmente coinvolgere dalla storia tanto da portare a termine la lettura in pochi giorni, e benché fosse in eBook e tutti i problemi che questo comporta – scaricamento del tablet, “mio scaricamento”, e stanchezze varie - ho letteralmente divorato le pagine che mi sono ritrovata alla fine senza che me ne accorgessi.
Adesso spero tanto che non dobbiamo aspettare un altro anno per continuare a leggere le avventure di queste donne speciali, donne straordinarie… di queste donne dell’altro mondo.

CONSIGLIATO!!!

L'ho letto il... 14 Gennaio 2013
GIUDIZIO:

RECENSIONE: "THE RESTORER. LA SIGNORA DEI CIMITERI"

"The Restorer. La Signora dei Cimiteri" di Amanda Stevens:

Sono Amelia Gray e restauro cimiteri. Sono condannata a poter vedere i morti, ed è un'esperienza angosciante. Hanno fame di vita. Per questo non li posso guardare, non devo far loro capire che li vedo, o sono perduta. Ultimamente però tutto è diverso. È
COVER ORIGINALE
accaduto qualcosa nel cimitero di Oak Grove, dove sto lavorando, qualcosa che va oltre la semplice violenza, che coinvolge i vivi e i dannati. Ho paura, perchè il senso di tutto ciò mi sfugge. Sono sempre più confusa, sopraffatta dalle circostanze e da un mistero che, invece di sciogliersi, pare diventare più fitto e più oscuro. Spero di trovare delle risposte, prima che tutto ciò possa uccidermi.  




Cosa penso:
REGOLA NUMERO UNO: Mai ammettere la loro presenza. Non guardarli, non rivolgere loro la parola, non permettere che intuiscano la tua paura.
REGOLA NUMERO DUE: Non allontanarsi mai troppo dal terreno consacrato.
REGOLA NUMERO TRE: Stai alla larga da chi è accompagnato dai fantasmi… non ci si può fidare di loro.
REGOLA NUMERO QUATTRO: Mai, mai sfidare il destino.


Queste sono le regole con cui Amelia Gray ha convissuto per tutta la vita, regole impostole dal padre, da quando all’età di nove anni vide il suo primo fantasma, affinché vivesse la sua vita lontana dai pericoli che gli spettri portavano con sé: essi hanno fame di vita e sono capaci di risucchiare con il loro gelo la tua umanità.
Non è stato facile per Amelia seguire queste regole, ma c’è riuscita: non ha mai dato prova di sé, mai nessuno spettro si è accorto della sua capacità… fino adesso.
Lavorando al restauro di un antico cimitero, presto Amanda si ritroverà coinvolta, suo malgrado, nelle indagini di una serie di efferati omicidi, che per la loro particolarità e assomiglianza, richiamano degli omicidi avvenuti decenni prima sempre nello stesso cimitero.
Così si ritroverà a collaborare con il detective John Devlin, un uomo che racchiude in sé un’aura di mistero e di pericolo.
Amelia si sente subito attratta, ma sa per certo che deve mantenere le distanze da Devlin, perché se non lo farà infrangerà per la prima volta una delle regole del padre… REGOLA NUMERO TRE: Stai alla larga da chi è accompagnato dai fantasmi… non ci si può fidare di loro.

Per certi aspetti questo romanzo d’esordio della serie The Graveyard Queen, La Signora dei Cimiteri, mi ha ricordato parecchio la serie Harper Connelly di Charlaine Harris.
Innanzi tutto l’elemento in comune: il cimitero. Entrambe per lavoro passano la maggior parte del loro tempo nei cimiteri, certo, lavori diversi ma luogo comune.
In secondo luogo, entrambe hanno un contatto con l’aldilà: chi vede i fantasmi, in questo caso Amelia, chi rivive gli ultimi istanti della loro vita, Harper Connelly.
E infine, il fatto che entrambe le protagoniste si spostano da un luogo all’altro, dove è richiesta la loro “prestazione”: restaurare i cimiteri, Amelia, e avere un ultimo contatto con i morti, Harper.
Anche l’atmosfera creata è molto simile: qualcosa di lugubre, misteriosa… spaventosa.
E forse sarà perché la serie della Harris l’ho veramente apprezzata, sarà perché La signora dei cimiteri me la ricorda parecchio, o forse perché questo romanzo ha “un’anima” tutta sua – permettetemi il gioco di parole -, insomma, “The Restorer” mi è piaciuto.
A parte l’idea di fondo che l’ho trovata accattivante e a suo modo originale - sì è vero, non è la prima volta che leggiamo di fantasmi, ma se pur nella sua “ridondanza” questa storia ha una sua originalità -, a parte questo quello che più mi ha colpito è lo stile narrativo: la narrazione ha un fascino tutto suo, tanto da surclassare i contenuti in sé.
Non so come spiegarvelo meglio: l’autrice, scegliendo questo tipo di narrazione, lenta ma non estenuante, elegante ma non aulica, è come se abbia voluto mettere il lettore a proprio agio, preparandolo al progredire degli eventi, aumentando pian piano il tono della narrazione in un continuo crescendo di aspettative e di suspance fino ad arrivare al massimo della tensione narrativa e la conseguente “esplosione” degli eventi, che se pur attesi sono stati ugualmente una sorpresa.
La scelta narrativa della prima persona non poteva essere più che azzeccata: entrando nella testa di Amelia, noi viviamo in prima persona i suoi stati d’animo, vediamo cosa vuol dire mantenere una calma apparente fuori quando dentro di lei trema dal terrore più nero e siamo partecipi dei suoi sentimenti.
E anche gli altri personaggi a modo loro, chi meno chi più, vivi o morti, riescono a dare un contributo degno di nota a questa storia, che già di per sé è completa, perfetta, originale e coinvolgente.

Ed è con una certezza assoluta che mi permetto di CONSIGLIARVI la lettura di questo primo capitolo della serie La Signora dei Cimiteri.
Leggetelo, e non ve ne pentirete.

L'ho letto il... 31 Dicembre 2012
GIUDIZIO:

venerdì 18 gennaio 2013

"UN'ESTATE DI PERDIZIONE" di STEPHANIE ASH... dal 31 GENNAIO in LIBRERIA

E restando in materia di libri erotici ecco la proposta della casa editrice TRE60, che il 31 Gennaio porterà in tutti gli scaffali "Un'estate di perdizione" di Stephanie Ash...

Il profumo
seducente del desiderio

Il sussurro
ammaliante della trasgressione

Il colore
segreto del piacere

La carezza
provocante della sensualità

Il sapore
proibito della tentazione


In uscita in contemporanea mondiale,
un irresistibile vortice di passione,
per un’esperienza che coinvolge tutti e cinque i sensi…

 TITOLO: "Un'estate di perdizione"
TITOLO ORIGINALE: "Sunkissed"
AUTORE: Stephanie Ash
PREZZO: 9,90€
DATI: 256 pg.
EDITORE: TRE60
ISBN: 9788867021185
DATA USCITA: 31 Gennaio 2013

TRAMA:
COVER ORIGINALE
Per Anna, la proposta è irrinunciabile: trascorrere due mesi a Creta per partecipare a un importante scavo archeologico. Potrebbe essere la svolta della sua carriera e l’occasione giusta per mettere alla prova il rapporto col suo fidanzato storico, Justin, che invece dovrà rimanere a Londra a lavorare per tutta l’estate. Così, senza pensarci due volte, Anna accetta l’incarico, compra il biglietto aereo e, sul volo, conosce Miranda, la ragazza con cui condividerà quella fantastica esperienza, ma che, in realtà, non sembra particolarmente interessata all’archeologia. Miranda infatti le confida di avere chiuso una relazione con un uomo sposato e mette subito in chiaro le sue intenzioni: divertirsi il più possibile! Non appena giunge a Creta, Anna rimane affascinata dall’intenso profumo della calda brezza che soffia sull’isola, dal colore ipnotico del mare e… dagli uomini che incontra. Prima Vangelis, il giovane studioso che ospita nella sua villa i componenti del team di ricerca, un ragazzo dal sorriso irresistibile e dai modi audaci e disinibiti; e poi il direttore degli scavi, William Sillery, un professore anticonformista eppure maniaco del controllo, che dietro lo sguardo magnetico nasconde un bagliore perverso… Con la complicità di Miranda, in quella torrida estate greca, Anna si lascerà coinvolgere in uno stuzzicante gioco di seduzione e ogni sua fantasia – anche la più inconfessabile – verrà soddisfatta. A Londra, però, c’è qualcuno che l’aspetta, e che è disposto a tutto pur di non perderla…

L’autrice:
Stephanie Ash è lo pseudonimo scelto da un’autrice di bestseller inglese tradotta in tutto il mondo.

Allora che ne pensate?

ALLA PROSSIMA!!!

RECENSIONE: "A NUDO PER TE"

"A nudo per te" di Sylvia Day:

Rileggendo, questa recensione mi sono accorta che più che recensire “A nudo per te” non ho fatto altro che mettere a confronto questo libro, e quindi l’intera serie, sebbene io ancora non l’abbia letta tutta, con la serie Cinquanta Sfumature di E.L. James.
Inizialmente non era nelle mie intenzioni, ma quando inizio a scrivere, i pensieri e le idee vengono da sé, e di conseguenza difficilmente riesco a bloccarli e, ad essere sincera, non voglio.
Ho voluto fare questa premesse per avvisarvi e, in un certo qual modo, rendervi liberi di continuare o meno di leggere questa recensione/confronto che ne è venuta fuori.
Un’ultima cosa…
Quanto leggerete è solo il mio punto di vista, potrete trovarvi d’accordo o meno, e qua non ci vedo niente di sbagliato, ma non potete pretendere che io cambi il mio parere solo per fare contenta la massa e non potete neanche dire se è giusto o sbagliato… è il mio parere, soggettivo e quando si tratta dei propri punti di vista non esiste né giusto né sbagliato.
BUONA LETTURA…

Lei è Eva Tramell, giovane neolaureata che sta per iniziare il suo primo lavoro in un'importante agenzia pubblicitaria a Manhattan. Lui è Gideon Cross, carismatico e affascinante uomo d'affari, proprietario dell'agenzia e del lussuoso palazzo in cui entrambi lavorano.
Quando si incontrano, l'attrazione tra loro è istantanea e irresistibile, di quelle che non lasciano scampo. Gideon desidera Eva sopra a ogni cosa, ma rifiuta qualunque coinvolgimento sentimentale, perché non vuole mescolare sesso e amore.
Eva, dal canto suo, è travolta da una passione che non pensava avrebbe mai provato, ma non accetta di farsi trattare come un semplice oggetto del desiderio o una trattativa d'affari da portare a termine rapidamente e con successo, cosa a cui lui è abituato da sempre.
COVER ORIGINALE
Entrambi devono fare i conti con un passato difficile e tormentato, e quando inizia a farsi strada un sentimento più profondo, le barriere che hanno faticosamente costruito negli anni per proteggersi rischiano inevitabilmente di crollare.
Sullo sfondo della New York sfavillante dell'alta finanza, dove apparenza e ricchezza contano più di ogni altra cosa, Eva e Gideon sono costretti a mettersi totalmente in gioco e a lasciarsi andare alla loro ossessione.
A nudo per te è il primo romanzo della Crossfire Trilogy che ha raggiunto subito i vertici delle classifiche americane e inglesi, diventando in pochissime settimane un bestseller internazionale. Una storia unica e indimenticabile, un mix esplosivo di erotismo e seduzione: A nudo per te è questo e molto di più. 

Cosa penso:
L’hanno definita come “la risposta” alle Cinquanta Sfumature, hanno detto che sarebbe piaciuta maggiormente rispetto alla serie della James, hanno detto che l’avrebbero apprezzata chi le Cinquanta Sfumature le ha odiate… hanno detto tutte queste cose sulla Crossfire Trlilogy e potrebbero essere anche vere… vere per gli altri, ma non per me.
Sarà che sono diventata leggermente sorda, sarà che sono un tantino bacata di cervello, ma io questa risposta alle famose Cinquanta Sfumature non l’ho sentita.
Scusatemi per quanto sto per dire e soprattutto ricordatevi che è semplicemente il mio punto di vista, soggettivo, personale e per questo non rispecchierà sicuramente gli altri punti di vista.
La serie della James è, se mi passate il termine, più “elegante” rispetto alla Crossfire Trilogy, dicendo questo cosa voglio dire?
I contenuti e i dialoghi, sebbene siano due libri che appartengono allo stesso genere, quello erotico, nell’intera trilogia della James li ho trovati meno pesanti – e non perché siano scritti in un linguaggio semplice, elementare… oltretutto da questo punto di vista non ho trovato nessuna differenza fra le due trilogie… be’ forse sì – nel senso che non mi dava fastidio leggerli… ecco, erano meno scurrili, sebbene le scene di sesso fossero descritte minuziosamente.
In “A nudo per te”, i personaggi principali si lanciano in una serie di oscenità quando fanno sesso, quando pensano di farlo e quando ricordano di averlo fatto, tanto da rendermi a tratti la storia anche pesante, portandomi spesso e volentieri al limite di sopportazione e facendomi stancare della lettura.
E poi i personaggi: sebbene in un primo momento possano sembrare simili, sono totalmente l’opposto e questo è un bene… almeno non si ha l’impressione di leggere sempre degli stessi protagonisti, sebbene la storia abbia molte analogie.
Dove Anastasia Steele è ingenua e inesperta, Eva Tramell ha già avuto le sue esperienze e per questo è più inibita rispetto all’ingenua Anastasia, e se in un primo momento questo mi ha fatto piacere, fino ad arrivare a pensare “finalmente”, continuando nella lettura Eva mi è diventata sempre più pesante e anche leggermente “disgustosa”, infatti, la maggior parte delle “oscenità” sopracitate uscivano dalla sua bocca: non so quante volte ho letto della sua – scusate il linguaggio, ma cito il libro – “fica vogliosa”, e così via…
Anastasia a male pena riesce a dire “vagina”.
Così come Gideon Cross e Christian Gray.
Entrambi superricchi, entrambi supercomplessati, entrambi superstrani in materia di sesso, ma allo stesso tempo entrambi superdiversi: è vero, in un primo momento Gray sembrerebbe un maschilista di prima categoria, che se ne fotte totalmente della dignità della donna, quest’ultima vista solo come una sottomessa.
E Cross? No, Cross non è per niente così, niente affatto… sì, come no.
Per Gideon Cross il sesso è solo una “transazione d’affari” - “Stabilire delle regole all’inizio rende meno probabili aspettative esagerate e delusioni alla fine” - e, inizialmente, vede Eva solo come un oggetto per raggiungere il suo piacere o come dice Eva stessa“… un’emissione seminale in un orifizio consenziente”.
Quindi su questo punto di vista i due superbellocci e supercomplessati non mi sembrano tanto differenti.
Ma mentre in Christian Gray si nota subito una sorta di “umanità” – se ricordate all’inizio del primo libro vuole mantenere le distanze da Anastasia proprio perché lui si ritiene “malato” e non vuole coinvolgere Anastasia nel suo mondo bacato -, Gideon Cross, se ne frega, vedendo Eva solo come il mezzo per raggiungere un fine: l’appagamento, il piacere sessuale.
È vero, dietro a tali comportamenti si nasconde per entrambi i protagonisti un brutto passato… e forse tra i due il più pericoloso e Gideon Cross visto il suo sonnambulismo al quanto “violento”.
Infine, Christian l’ho trovato molto più elegante, più sobrio e più discreto – soprattutto più discreto – rispetto a Gideon.
E andando a dialoghi… in molti hanno decantato i dialoghi della Crossfire Trilogy come “sublimi”, ricchi di contenuto, “aulici” e altre parole altisonanti del genere – dovuti anche ad una sorta di esperienza maggiore in materia di “scrittura” della Day rispetto alla James -, rispetto a quelli delle Cinquanta Sfumature al che mi viene da dire: a sì? Ma davvero? Ma dai?
Per me “A nudo per te” non ha nulla di così eccezionale rispetto ai libri della trilogia della James, anzi in “A nudo per te” i dialoghi li ho trovati vuoti, scarni, senza anima e sono state poche le volte in cui mi ha trasmesso emozioni forti, a differenza delle Cinquanta Sfumature, dove in certi momenti mi sono ritrovata anche con le lacrime agli occhi.
La trama?
Be’, mi verrebbe da dire “letta una, lette tutte”.
Ce l’avete presente “Cinquanta sfumature di grigio”? Bene, allora avrete presente anche “A nudo per te”… e se pensavate che nel romanzo della Day vi foste “sgamati” l’elemento sadomaso/bondage, eee cari miei, siete rimasti fregati, ed io con voi, perché le carte si iniziano a scoprire proprio alla fine, il che tutto rimanda al libro successivo, “Riflessi di te”, che nonostante tutto io comprerò e leggerò perché sono abbastanza curiosa di sapere come andrà a finire e, soprattutto perché letture peggiori di questa ne ho fatte.

In conclusione, direi che l’esordio della Crossfire Trilogy non è la risposta alle Cinquanta Sfumature, piuttosto una cattiva imitazione di quest’ultima. Non so quale sia stata scritta per prima, ma “A nudo per te” sembra decisamente la brutta copia di “Cinquanta sfumature di grigio”.

Detto questo, questa lettura NON LA CONSIGLIO a chi non ha voglia di leggere sempre e solo le stesse cose… CONSIGLIO DI MANTENERSI TOTALMENTE A DISTANZA da questo libro a chi il genere erotico proprio non lo tollera e soprattutto a chi le Cinquanta Sfumature, le ha odiate, disprezzate e scartate a priori.
Mentre, viceversa, la CONSIGLIO a tutti coloro a cui piace il genere erotico e a chi ha apprezzato le Cinquanta Sfumature, questa lettura non vi arricchirà, ma non vi farà neanche male.
E proprio a voi, non mi resta che augurarvi una buona lettura.

L'ho letto il... 25 Dicembre 2012
GIUDIZIO:

giovedì 17 gennaio 2013

ESCE OGGI: "I FANTASMI DALLA NOTTE" di JEANIENE FROST

DA OGGI IN LIBRERIA...

I fantasmi della notte è il nuovo romanzo della serie The Night Huntress
un successo editoriale che ha conquistato migliaia di lettori anche in Italia! 

 TITOLO: "I fantasmi della notte"
TITOLO ORIGINALE: "One Grave at a Time"
SERIE: Night Huntress, #6
AUTORE: Jeaniene Frost
PREZZO: 12,90€
DATI: 304 pg., brossura
EDITORE: Fanucci
COLLANA: Tif Extra
ISBN: 9788834721254
 DATA USCITA: 17 Gennaio 2013

TRAMA:
COVER ORIGINALE
La guerra nell’aldilà è stata sventata, il pericolo è scampato, e ora Cat Crawfield vorrebbe soltanto un po’ di tempo da trascorrere con Bones, il suo affascinante marito vampiro. Ma per la Mietitrice Rossa non esiste riposo: il dono che le ha conferito la regina dei ghoul di New Orleans non le risparmia nuove e difficili battaglie, e questa volta si dovrà scontrare con uno spirito di straordinaria malvagità. Con il supporto di Bones, Cat accetta di aiutare un’amica di Fabian, un fantasma di nome Elisabeth, bruciata sul rogo secoli prima da un fanatico religioso: Heinrich Kramer. Al tempo Kramer era un cacciatore di streghe, ma ora è un’ombra spietata e sanguinaria che ogni notte di Halloween assume sembianze umane per torturare donne innocenti prima di bruciarle vive. Cat e Bones sono determinati a salvare Elisabeth e rispedire per sempre Kramer nell’aldilà, ma com’è possibile uccidere qualcuno che è già morto? Sono disposti a rischiare il tutto per tutto, anche se sanno bene che un solo passo falso potrebbe essere loro letale... 
"Il nome Frost è sinonimo di qualità."
Romantic Times
"Sexy ed emozionante fino alla fine."
Melissa Marr



Jeaniene Frost vive in Florida con suo marito e il loro cane. Di sé le piace dire che, nonostante non sia un vampiro, ha la pelle molto chiara, adora vestirsi di nero e dormire di giorno. Fanucci Editore ha già pubblicato La cacciatrice della notte nel 2010, La regina della notte, L'urlo della notte e L'odore della notte nel 2011, e I sussurri della notte nel 2012, I fantasmi della notte è il sesto volume della serie Night Huntress. I romanzi di Jeaniene Frost sono stabilmente ai vertici della classifica del New York Times.
ALLA PROSSIMA!!!

IN LIBRERIA: "5" di URUSLA POZNANSKI

E rieccomi qua a segnalavarsi  un'interessante novità che potete trovare sugli scaffali in questi giorni.
Sto parlando di "5" di Urusla Poznanski, un thriller agghiacciante edito Corbaccio...

In classifica dello Spiegel per 14 settimane

Cinque hanno visto
Nessuno è intervenuto
Tutti devono pagare

TITOLO: "5"
TITOLO ORIGINALE: "Fünf"
AUTORE: Ursula Poznanski
PREZZO: 17,60
DATI: 400 pg.,
EDITORE: Corbaccio
COLLANA: Narratori Corbaccio
ISBN: 9788863805086
DATA USCITA: 10 Gennaio 2013

TRAMA:
COVER ORIGINALE
Una donna viene ritrovata morta su un prato nei pressi di Salisburgo. Assassinata. Sulle piante dei piedi ha tatuati dei numeri, sono coordinate che portano a un’altra macabra scoperta: una scatola nascosta nel bosco che contiene una mano mozzata e un biglietto con un indovinello, la cui soluzione porta a un altro resto umano. La poliziotta Beatrice Kaspary e il collega Florin Wenninger si trovavano invischiati in una cruenta caccia al tesoro da un cadavere all’altro. E non appena riescono a rintracciare un testimone, questo viene massacrato. Si trovano di fronte a un serial killer? Oppure le loro indagini aiutano l’assassino a trovare la prossima vittima in un disegno crudele e oscuro di vendetta?


Per la prima volta in un thriller un tipo di caccia al tesoro – quella del GEOCACHING - in cui i partecipanti usano un ricevitore GPS per nascondere o trovare il premio. La caccia al tesoro con le coordinate geografiche crea un meccanismo che innalza il livello di suspense.
"Una storia imprevedibile, coinvolgente, che tiene con il fiato sospeso finoall'ultima pagina. Ursula Poznanski sa come stregare i lettori!"
Wulf Dorn

Ursula Poznanski è nata a Vienna nel 1968, dove ha studiato e dove vive con la famiglia. Ha lavorato come redattrice in una casa Editrice di medicina, scrivendo per passione nel raro tempo libero libri per ragazzi. Con 5, il suo primo thriller, ha raggiunto il grande pubblico, attualmente in classifica dello Spiegel dalla settimana del lancio. 






Allora cosa ne dite?

ALLA PROSSIMA!!!

>

ESCE OGGI: "LA CASA DI VELLUTO E DI CRISTALLO" DI KATHERINE HOWE

DA OGGI IN LIBRERIA...

“Storia, amore e occultismo nell'America agli inizi del '900” 

TITOLO: "La casa di Velluto e Cristallo"
TITOLO ORIGINALE: "The house of Velvet and Glass"
AUTORE: Katherine Howe
PREZZO: 16,80
DATI: 528 pg., cartonato con sovracopertina
EDITORE: Salani Editore
ISBN: 9788862560535
DATA USCITA: 17 Gennaio 2013

TRAMA:
COVER ORIGINALE
14 aprile 1912. 
Ellen Allston e sua figlia Eulah si godono i fasti dell’alta società in una sfarzosa sala da ballo del Titanic, ignare della tragedia che travolgerà i loro destini. Boston, tre anni dopo. Sibyl Allston partecipa alle sedute spiritiche tenute in casa di una veggente nel disperato tentativo di contattare la madre e la sorella scomparse. Rimasta l’unica donna in famiglia, ormai ‘troppo vecchia per sposarsi’, Sibyl indossa con riluttanza i panni di un’impeccabile padrona di casa, rassegnata a fare ciò che tutti si aspettano da lei. Mentre l’amicizia per il suo amico Ben si trasforma lentamente in qualcosa di diverso, in una fumeria di Chinatown Sibyl interroga una sfera divinatoria e vede cose sconvolgenti e misteriose. La poppa di una nave nella sfera di cristallo è il confine tra passato e futuro, tra sogno e realtà. Esplorando le sue nuove, inquietanti facoltà Sibyl inizia un viaggio in cerca di se stessa che la porta, sulle tracce della storia familiare, a imbattersi in un segreto da lungo tempo custodito... 
"Una grande storia d'amore, destino e sacrificio all'ombra incombente della Prima guerra mondiale."
Publishers Weekly
"Katherine Howe, narratrice e storica di grande talento, ha creato l’affresco di un mondo in cui il lettore desidera rimanere, in sospeso, in compagnia dei personaggi che lo abitano, prima che tutto svanisca offuscato in una sfera di cristallo."
The New York Times
"Una trama avvincente, ricca di colpi di scena. Un romanzo ipnotico e seducente in cui la protagonista, come l’eroina delle Figlie del libro perduto, si ritrova ad affrontare i segreti della propria famiglia."
Usa Today Review

Katherine Howe, laureata in Storia a Harvard, è effettivamente la discendente di Elizabeth Howe ed Elizabeth Proctor, due donne che subirono il processo per stregoneria a Salem alla fine del diciassettesimo secolo. Le figlie del libro perduto ha ricevuto grandissimi consensi di pubblico e di critica, consigliato dai librai indipendenti americani e recensito entusiasticamente da centinaia di lettori.





ALLA PROSSIMA!!!

Ultimi Post